Posts Tagged Under: Siria Assad guerra profughi Cameron Hollande Libia Isis

Un ragazzino siriano insegna

Un ragazzino siriano, appena messo piede sul suolo europeo ed intervistato da un cronista televisivo, riassume in poche parole, dette in un inglese elementare ma comprensibilissimo, tutta la questione di politica internazionale che sta all’origine dell’attuale invasione del nostro continente da parte di migliaia di profughi mediorientali: nel mio paese c’è la guerra -egli dice – se volete fermare le migrazioni, fermate la guerra.

Affermazione sacrosanta, che manda al macero il pacifismo arcobaleno e al tempo stesso la mentalità dell’appeasement (quella che nel ’38 consentì ad Hitler di occupare l’ Austria e la Cecoslovacchia con il tacito consenso delle grandi potenze e che oggi in Italia viene rilanciata da qualche furbetto sostenitore della linea del dialogo con i tagliagole dell’ Isis).

Così la questione dell’accoglienza si sposta dalla logica dettata dal