Chi è Roberto Riviello

Sono arrivato in Toscana nel 1974, un bel po’ di anni fa dunque, perché ero innamorato di Firenze e volevo studiare in quell’università, Facoltà di Lettere e Filosofia. Poi ho iniziato a insegnare a Reggello e così mi sono trasferito nel Valdarno, cosa di cui non mi sono mai pentito. Oggi vivo a Figline e insegno al “Giorgio Vasari”.

Ho scritto per la radio diversi racconti che sono diventati sceneggiati, ho scritto per il teatro alcuni testi che poi ho messo in scena io stesso come regista. Ho scritto e diretto anche un piccolo film sulla vita di un grande  poeta toscano finito in manicomio.

Da qualche tempo, commento la politica italiana su  www.liberagora.it  e  www.pensalibero.it

Mi piace andare al cinema, cucinare il riso, viaggiare in treno, il mare sempre, il tango argentino, camminare senza una meta, guardarmi intorno, pensare a quello che mi pare.