Posts in Category: politics

Basta Columbus Day

colombo L’ anno scorso era stata la città di Los Angeles, quest’ anno tocca a San Francisco abolire la tradizionale festa del Columbus Day per sostituirla con una molto politically correct dell’ Indigenous people day. Il motivo? Secondo le menti progressiste degli americani californiani ( le stesse che hanno voluto la legalizzazione della marijhuana che produce danni permanenti al cervello degli adolescenti) il grande esploratore genovese sarebbe stato un colonialista, un razzista e uno sfruttatore delle popolazioni indigene.

Con buona pace dei tantissimi italo-americani che vivono a San Francisco e vanno a fare la spesa nei negozi italiani di Colombus Avenue, non ci sarà nessuna parata in onore di Cristoforo Colombo, ma probabilmente una sfilata dei discendenti di Geronimo


Ma quale fascismo?

640x360_C_2_video_806116_videoThumbnailNarrazione” è una parola diventata molto di moda in questi ultimi anni, che viene usata in svariati campi: dalla comunicazione d’ impresa, alla pubblicità e soprattutto alla politica.

Giusto per fare un esempio che certamente tutti hanno presente, il Mulino bianco, notissimo brand di biscotti e merendine, attraverso i suoi spot pubblicitari ci “narra” una realtà di famiglie più o meno allargate, ma sempre felicemente riunite attorno ad un tavolo per fare colazione con prodotti sani e genuini, in dei fantastici contesti paesaggistici come la campagna toscana.

Più recentemente, il Mulino bianco ci ha anche mostrato i suoi “fornai” intenti a impastare e cuocere fette biscottate con metodi tradizionali, come se fossimo ancora nell’ Ottocento; facendo persino dialogare uno dei suoi


Europa

europa Un giovane e bravo professore di filosofia nonché mio amico, Damiano Bondi, ha raccontato il mito greco di Europa alla presentazione di un libro dedicato al destino dell’ attuale Europa (” Meglio di niente” di D. Breschi). Il mito inizia con il rapimento della figlia di Agenore, re della città fenicia di Tiro, ad opera di Giove che, tramutatosi in un magnifico toro bianco, la invita a salire sulla sua groppa per poi portarla a Creta; dove, per sedurla, sarà persino costretto a prendere le sembianze di un’ aquila. Europa, in seguito, diventerà la prima regina di Creta ed avrà da Zeus tre figli: Minosse, Radamanto e Sarpedonte, che saranno adottati da suo marito Asterione re di


Passeggiando per Macerata

sferisterio Ero a Macerata la scorsa estate: è una città bellissima, piena di tesori d’ arte, ed ha un magnifico teatro, lo Sferisterio, che anticamente era un vero e proprio stadio sportivo, mentre oggi ospita rassegne musicali di alto livello.

Camminando per le vie del centro storico, però, si veniva fermati ogni dieci-venti metri da giovani alti e robusti che chiedevano soldi con aria alquanto spavalda. Noi siamo ormai abituati a vedere gli immigrati africani all’ uscita dei supermarket con un cappello in mano; a Macerata, invece, la loro presenza era molto più invasiva, e non solo in termini numerici. La mia percezione fu che essi erano o quantomeno si sentivano “padroni” di quella zona della città, per cui


Minorenni violenti

prof La professoressa lo interroga per dargli la possibilità di rimediare a un brutto voto; e lui, un ragazzino di diciassette anni, non risponde a parole ma tirando fuori un coltello e ferendo la povera donna su una guancia. E’ successo pochi giorni fa, all’istituto superiore “Ettore Majorana” di Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta.

Non si tratta certo del primo caso che vede un minorenne coinvolto in un’ azione che potremmo facilmente definire “criminale”, se non intervenissero subito i pedagogisti dell’ adolescenza, i sociologi delle periferie urbane, molti dirigenti scolastici dell’ ultima leva e certamente i giudici minorili a reguardirci perché, quando sono coinvolti i minorenni, bisogna parlare soltanto di disagio giovanile, incomprensione, scarsa attenzione da


Fondamentalismo antifascista

mattarella In occasione della Festa della Memoria, che il 27 di gennaio di ogni anno celebra la chiusura del lager di Auschwitz in modo che quella tragedia immane sia sempre presente nelle coscienze soprattutto delle nuove generazioni, il Presidente Mattarella ha ricevuto al Quirinale i rappresentanti delle nostre istituzioni e delle comunità ebraiche, ai quali ha fatto un lungo discorso su quella pagina terribile della storia del secolo scorso.

Ha giustamente colto l’ occasione per ricordare che esattamente 80 anni fa, nel 1938, il regime fascista si rese complice della persecuzione razziale già in atto nella Germania nazista, varando anche in Italia le leggi che escludevano gli ebrei dalla vita scociale, politica e culturale del


Senatrice a vita

segre Liliana Segre, la ragazzina che nel 1944 fu internata ad Auschwitz riuscendo miracolosamente a sopravvivere, a differenza dei suoi genitori e di tanti altri ebrei italiani, è stata ora nominata senatrice a vita dal Presidente Mattarella. E’ una scelta sacrosanta, anche perché la Segre si è dedicata per anni ad un’ opera importantissima di testimonianza nelle scuole, dove è necessario educare i giovani alla memoria degli eventi storici del secolo scorso e, in modo particolare, della tragedia della Shoah.

Probabilmene la scelta di Mattarella è stata determinata dalla volontà di condannare ancora una volta l’ avvento delle leggi razziali, che il regime fascista ormai convertito all’ antisemitismo varò nel 1938, quindi esattamente ottant’anni fa. Ed


Se la tragedia diventa una farsa

carmen Immaginate di andare a teatro a vedere la “Medea” di Euripide e alla fine la maga della Colchide, anziché ammazzare i figli avuti da Giasone e avvelenare la donna per la quale lui l’ ha abbandonata, decida di organizzare un pranzo di riconciliazione generale, e magari dare inizio a una di quelle famiglie “allargate” che oggi vanno tanto negli spot e nelle fiction televisive. Oppure di assistere a una rappresentazione della tragedia shakespeariana ” Romeo e Giulietta”, nel cui finale i due ragazzi si sposino con il consenso e la benedizione di tutti i Montecchi e i Capuleti, per cui il sipario si chiuda con un nuovo verso del tipo “…E vissero felici e contenti”. E


Contro Tommaso Montanari

montanari Qualche sera fa, in un dibattito televisivo su la7, lo storico dell’ arte Tommaso Montanari, presentando il suo ultimo libro “Contro le mostre”, ha ribadito la tesi secondo la quale in Italia vengono allestite delle mostre che hanno soltanto una finalità commerciale, perché attirano un vasto pubblico e procurano grandi profitti agli organizzatori. Lui le chiama, con tono da spocchioso professore universitario, “mostre blockbuster”.

Incalzato dalla sua intervistatrice Lilli Gruber che gli chiedeva cosa ci sia di tanto sbagliato nel portare gli italiani a vedere opere d’ arte che, nel peggiore dei casi, male non fanno, Montanari ha spiegato la sua filosofia così radicale (o meglio, radical-chic): i comuni mortali vanno ormai a vedere una mostra


Ragazze coraggiose

Il 2018 inizia alla grande, direi, grazie a due giovani donne che si sono distinte per il loro coraggio e, attraverso i loro comportamenti convergenti, si sono conquistate un posto di primo piano nell’ universo della comunicazione.

Muzychuk-Anna-Slovenia La prima è Anna Muzychuck, 27 anni, ucraina e campionessa mondiale di scacchi. In un post su Facebook di qualche giorno fa ha annunciato la sua decisione di non partecipare al Rapid and Blitz Chess Championship di Riad, in Arabia Saudita, dove gli sceicchi hanno finanziato un premio ricchissimo per il vincitore. Il motivo della rinuncia? Anna non intende sottostare alla regola che vuole le donne gareggianti costrette ad indossare il velo, anche se straniere e non di religione islamica. Quindi,