Posts in Category: politics

Gi studenti sono sfruttati?

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E’ ottobre: sono già arrivate le castagne, i primi raffreddori autunnali e anche gli scioperi degli studenti delle superiori con le rituali manifestazioni per le strade delle città, i cartelli, i cori e le bombolette spray usate per insudiciare le vetrine degli odiati Mc Donald’s ( eppure frequentatissimi da quegli stessi ragazzi che la sera amano rimpilzarsi di cheese-burger e patatine).

Quest’ anno il tema della protesta è stato l’ alternanza scuola-lavoro, uno dei cardini della legge 107/2015, più nota come la Buona Scuola. Gli studenti, in sostanza, dicono che i tirocini da loro svolti presso le aziende sono una forma di sfruttamento perché non vengono pagati. E per questo se la sono presa con i ristoranti


Lo sciopero della fame “a staffetta”

th Una settantina di parlamentari, ma il loro numero aumenta di giorno in giorno, stanno facendo per protesta uno sciopero della fame cosiddetto ” a staffetta” perché ognuno di loro non mangia solo un giorno alla settimana, in modo da evitare un improvviso calo di peso e sofferenze eccessive (gli onorevoli, si sa, sono abituati a pranzi abbondanti e prelibati, non sono certo come il mahatma Ghandi o come il compianto Marco Pannella che gli scioperi della fame li facevano per davvero).

Lo scopo della protesta è quello di forzare l’ attuale governo a presentare in Senato il disegno di legge sullo Ius soli, precedentemente approvato alla Camera dei deputati, ma arenatosi e rimandato alla prossima legislatura perché, da


Smartphone anche in classe?

th Quando Valeria Fedeli venne nominata ministro dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, molti di noi rimasero basiti, e non solo per la sua capigliatura tinta di rosso pervinca e perennemente scomposta, tanto da farla sembrare più un buffo clown che il capo di un dicastero in passato guidato da studiosi del calibro di Giovanni Gentile e Tullio De Mauro. I problemi della Fedeli erano ben più gravi: innanzitutto un curriculum di studi miserevole che in una società veramente meritocratica le sarebbe bastato appena per fare domanda di assunzione come impiegato di primo livello; e poi la mancanza di esperienza pregressa, quella maledetta voce per cui a tutti i nostri giovani bravi e magari laureati che


Un nuovo patto Gentiloni?

index Sapete qual è lo Stato dove vigono le norme più severe al mondo sull’ accoglienza degli stranieri e la possibilità di ottenere la cittadinanza? E’ lo Stato della Chiesa. Eppure proprio dal Vaticano sono giunte in queste ultime settimane gli appelli più accorati affinché, in Italia, si approvi rapidamente la legge del cosiddetto “Ius soli”, quella legge che finora non è stata presentata alle Camere perché finanche i suoi sostenitori sanno che: A) non esistono i numeri al Senato per poterla approvare; B) la grande maggioranza degli italiani è contraria alla sua approvazione.

Ciò nonostante papa Francesco e monsignor Galantino, segretario generale della Cei, hanno più volte sollecitato il Parlamento italiano a muoversi in quella direzione, e lo hanno


In ricordo di Giuseppina Ghersi

giuseppina-ghersi C’ era una volta una ragazzina di 13 anni che si chiamava Giuseppina… Questo non è l’inizio di una fiaba, è storia del secolo scorso: Giuseppina Ghersi aveva scritto un tema che oggi diremmo pieno di retorica, eppure al tempo del fascismo era proprio così che si chiedeva di scrivere agli studenti delle scuole italiane; il tema poi arrivò sulla scrivania del Duce, a cui piacque tanto che volle premiare la ragazzina che ne era l’ autrice. E Giuseppina divenne involontariamente un volto noto del fascismo, ma anche, per sua disgrazia, tra i combattenti antifascisti.

Primavera del 1945: la guerra in Italia sta finendo, il fascismo è già sconfitto, il 25 aprile è imminente; ma il tempo


8 settembre 1943: l’ Armistizio

armistizio 8 settembre 1943, alle 19.42, il Maresciallo Pietro Badoglio, nonché capo del governo dopo l’ arresto del Duce, annunciava via radio la resa agli Alleati che avevano “accettato la richiesta” (parole sue). L’ accordo, com’è risaputo, era già stato sottoscritto cinque giorni prima a Cassibile, una frazione di Siracusa, all’ ombra dei secolari ulivi della baronessa Grande e alla presenza del comandante supremo delle forze anglo-americane, Eisenhower, futuro presidente degli Stati Uniti. Badoglio era rimasto a Roma; nella tenda militare era presente il generale Castellano, che firmò l’ accordo in sua vece.

Nel V secolo a. C., sempre a Cassibile, gli Ateniesi comandati da Demostene si erano arresi alla città-stato di Siracusa. Le conseguenze dell’


Giù le mani da Cristoforo Colombo

th Se pensavate che la patria del “politically correct” fosse l’ Italia, dove la presidente della Camera Laura Boldrini vorrebbe cancellare da edifici e monumenti i segni del passato fascista, e gli esponenti dell’ ideologia Lgbt fanno propaganda nelle scuole elementari per insegnare ai bambini le modalità alternative di fare l’ amore, con il consenso di molte maestre e dirigenti scolastici di mentalità “aperta”, sappiate che c’è chi ci batte in quanto a furia iconoclasta.

Non sto parlando dei talebani afghani che fecero esplodere le gigantesche statue di Buddha o dei soldati dell’ Isis che, quando occuparono le città dell’ Iraq e della Siria, si scatenarono contro i reperti preziosissimi e antichissimi delle civiltà mesopotamiche, arrivando ad uccidere il direttore del


Riflessioni di fine estate

rifugiati_tiburtino_III Se il ministro dell’ Interno Marco Minniti, che ha dimostrato di essere l’ esponente di spicco di questo governo per competenza e concretezza, arriva a dire alla Festa dell’ Unità di Pesaro che il fenomeno dell’ imigrazione incontrollata stava per mettere in pericolo la tenuta sociale e democratica dell’ Italia, beh, allora vuol dire che quanti lanciavano gridi d’ allarme e fino a ieri l’ altro venivano regolarmente tacciati di essere xenofobi e razzisti (come il sottoscritto), non avevano proprio tutti i torti.

D’ altra parte gli avvenimenti di questi ultimi scampoli d’ estate, che sembra non volere andarsene, stanno a dimostrare che le parole del Ministro trovano una conferma fattuale.

Pochi giorni fa uno sgombro di occupanti africani


Quando arriva la tempesta

Schermata-2015-02-23-a-12.47.19 “La tempesta “ di Giorgione, risalente ai primi anni del Cinquecento, è un piccolo dipinto ma è considerato uno dei massimi capolavori dell’arte italiana, da sempre contornato da un’ aura di mistero che ne ha esaltato la capacità di fascinazione ed ha stimolato gli studiosi a cercare di interpretarne i possibili significati.

Mentre sullo sfondo troviamo una città sulla quale sta per scatenarsi un temporale, reso evidente dal cielo nuvoloso squarciato da un lampo, in primo piano vediamo due figure chiaramente contrapposte, un uomo e una donna, anche perché separate da un corso d’ acqua. Alla sinistra, l’ uomo, che in mano ha un’ asta e che pertanto è stato identificato come un soldato


La tirannia del politically correct

th Che cos’è il “politically correct”? E’ la cultura oggigiorno dominante nei paesi europei (ma non dell’ Est) e nell’ area anglo-americana, che si è tenacemente radicata nelle istituzioni, nei grandi media, nelle università e perfino nelle scuole; che ha stabilito dei principi in origine appartenenti alla tradizione liberale, ma poi li ha trasformati in veri e propri tabù inviolabili, difesi con un linguaggio e una semantica specifici che talvolta rasentano il fanatismo ideologico.

E’ stato così per i diritti civili. All’inizio del secolo scorso ci furono battaglie sacrosante per estendere il diritto di voto alle donne, per garantire il diritto di sciopero ai lavoratori, per combattere le discriminazioni razziali. Nel corso degli ultimi anni, poi, tutto è diventato