Roberto Riviello' Post

Riformare la scuola si può?

“La scuola sarà posta al centro dell’ agenda di governo”: ecco un altro annuncio del formidabile comunicatore Matteo Renzi, che ad oggi si è tradotto solo in (pochi) investimenti per risanare l’ edilizia delle scuole italiane (vedremo quali e quante). Non che imbiancare le pareti e riparare i controsoffitti delle aule sia un’ iniziativa sbagliata, tutt’ altro, a patto che sia solo l’ inizio di un radicale processo di riforma dell’ intero sistema.

Ma l’ impressione è che il Premier ora abbia scelto la via delle riforme istituzionali, mentre le riforme sostanziali come il jobs act (mercato del lavoro), la sburocratizzazione della Pubblica amministrazione, le privatizzazioni eccetera sono destinate a languire ancora per chissà quanto tempo nelle varie commissioni parlamentari. E dai tempi che ci stanno impiegando solo per la prima


Etihad-Alitalia: l’ accordo si farà, almeno si spera

Finalmente l’ Alitalia tornerà a volare sul serio e senza far pagare le spese dei suoi disastri commerciali ai contribuenti italiani, come è successo negli anni passati a causa di un managment fallimentare che ha trovato la sponda in sindacati compiacenti e nella solita politica assistenzialista.

Tutti noi ricordiamo quando nel 2008 la compagnia aerea nazionale era sull’ orlo del fallimento, ma venne rifiutata una sostanziosa offerta di Air France ad accollarsi i suoi debiti in nome dell’onor di patria, per cui l’ allora presidente del Consiglio Berlusconi mise su una cordata di imprenditori italioti, dal curriculum non proprio immacolato, per mantenere l’ Alitalia tutta verde, bianca e rossa. Risultato prevedibile quando la politica pretende di forzare la logica naturale del mercato in nome del capitalismo di Stato: l’ Alitalia


Scienza e religione a Vallombrosa

L’ Abbazia di Vallombrosa è un luogo veramente straordinario: per il fitto bosco che la circonda e l’acqua purissima delle sue sorgenti, per quelle mura e quelle torri imponenti che la proteggono, per la chiesa ed il museo ricchi di opere d’arte, per l’ antica farmacia, ma soprattutto per la sua storia culturale così importante.

Ce la illustra una mostra di grande interesse intitolata “I monaci e la cultura scientifica tra il XVII e il XIX secolo”, allestita in modo impeccabile in una grande sala del museo di arte sacra dove, fino al 31 ottobre, si potranno ammirare cannocchiali galileiani arrivati in prestito da Firenze, elaborati strumenti per la misurazione della temperatura, documenti che attestano una costante attività di ricerca scientifica da parte dei monaci in settori come la


Il Signor Esselunga

Quali sono i peggiori mali che affliggono il nostro Paese? Ne abbiamo parlato più volte e ormai sappiamo che la lista è lunga. Per questo ci auguriamo tutti che finalmente la stagione delle riforme sia iniziata e dai proclami ora si passi ai fatti.

Ma se andiamo a leggere la cronaca, purtroppo, anche il presente ottimismo viene messo a dura prova: perché, altro che palude da bonificare, qui c’ è tutto un sistema ingarbugliato fatto di leggi, leggine, burocrazia e divieti (roba da “grida” manzoniane), che sembra fatto apposta per impedire lo sviluppo e la libertà d’impresa. Un meccanismo perverso che ormai regna sovrano da almeno settant’ anni e che sarà molto difficile smontare, nonostante tutta la buona volontà del premier Renzi e della sua deliziosa ministra della


L’ assessora di ferro

In Regione Toscana c’è una assessora dipietrista, Anna Marson, è un’ambientalista di ferro, una vera e propria fondamentalista green e guida il fronte dei No-tutto: grillini, radicali di sinistra, ex-comunisti del Pd. Finora, in nome della salvaguardia della purezza naturalista, sono riusciti a bloccare la nuova Autostrada tirrenica, i termovalorizzatori in provincia di Grosseto, la nuova geotermia nel Senese, il centro turistico nel parco di Migliarino (Li), la centrale energetica Repower a Pistoia.

Poi la Marson si è accorta che le Apuane sono state troppo a lungo sfruttate, visto che già Michelangelo prelevava da lì quantità spropositate di marmo per le sue magnifiche statue, e allora ha provato a limitare fortemente l’ attività di estrazione: un settore, quello lapideo, che produce 2.7 miliardi di fatturato e


Povera Nazionale Italiana

La Nazionale italiana se ne torna a casa dopo due partite giocate malissimo e quindi perse. E adesso, per favore, non iniziamo coi piagnistei e le solite accuse all’arbitro “cornuto”, come si diceva una volta, o al morso di Suarez che sui social già è stato raffigurato con la mascherina di Hannibal Lecter.

Per fortuna c’ è ancora il campo di calcio dove la mancanza di gioco, fantasia, determinazione, cioè di merito per dirla con una parola sola, finalmente viene al pettine in modo spietato. E allora vince il migliore e il peggiore, con o senza Marchisio, perde. Tutto qui, la regola e la morale del calcio si riassume in un concetto elementare e al tempo stesso altamente educativo.

Certo questa eliminazione non è una sorpresa, anche


Se lo Stato non paga i suoi debiti

Prima delle elezioni europee ci avevano promesso che le tasse sarebbero scese. Beh, ora che abbiamo ricevuto il conto della Tasi, dell’ Imu, della Tares, dell’ Irpef eccetera abbiamo capito che le tasse sono aumentate. Provate a non pagare una di queste cartelle o pagatele con qualche giorno di ritardo e vedrete cosa vi succede. Ma queste cose sicuramente le sapete già. Lo Stato italiano, con tutti i suoi apparati centrali e periferici, Regioni innanzitutto, è ormai diventato come un tossico all’ ultimo stadio che ha bisogno di dosi sempre più elevate di droga, ovvero i quattrini dei contribuenti, le tasse appunto.

Ma che succede quando lo Stato a sua volta diventa debitore nei confronti di imprese fornitrici di beni o servizi? Ebbene, Lui ha il brutto vizio di non


Morire per caso

L’ architetto milanese Paolo Alfredo Armenise viaggiava sulla sua jeep quando è stato travolto da un’ Audi A4 guidata a oltre 150 km orari da tre malviventi in fuga da un posto di blocco dei carabinieri. Aveva solo 48 anni ed era un professionista molto noto e stimato per essere il curatore della Carrara Marble Week, una importante manifestazione dedicata al marmo delle Alpi Apuane.

Dei delinquenti che lo hanno ucciso, fuggiti subito dopo l’ incidente, per ora si sono perse le tracce. Ma si conosce benissimo l’ identità della persona a cui era intestata l’ Audi: è un nordafricano, già noto alle forze dell’ ordine per essere un prestanome coinvolto in traffici illeciti. Infatti l’ immigrato era intestatario di decine di macchine, addirittura 60, secondo le


La bolletta non scende mai

L’ Italia è un paese povero di materie prime e risorse energetiche: questo era il ritornello che veniva ripetuto come un mantra ai bambini della scuola elementare e media della mia generazione. E così siamo cresciuti con la convinzione che, a causa della non generosità della nostra penisola, le merci da noi devono costare per forza più che altrove. Soprattutto la benzina, il cui prezzo aumenta in continuazione, e la bolletta di luce e gas che, come dice una signora in uno spot pubblicitario di questi giorni, “non scende mai”.

E come potrebbe scendere il costo dell’ energia nel Bel Paese visto che siamo poveri di materie prime, idrocarburi innanzitutto?

Il primo che, nel secondo dopoguerra, provò a smontare la tesi della povertà del nostro sottosuolo fu Enrico


La decrescita in-felice

La decrescita in-felice è già iniziata, gli ambientalisti fondamentalisti e gli anticapitalisti sfegatati possono stare sereni (come direbbe qualcuno che oggi va per la maggiore), visto che, come scrivono sul “Corriere della sera” i noti economisti Giavazzi e Alesina, “i consumi delle famiglie italiane sono ancora inferiori di circa l’ 8 per cento ai livelli pre crisi”.

Ma se i sostenitori della vita agra e parca potrebbero sorridere a questo dato, a noi gente comune amanti della spesa al supermercato, delle vacanze al mare e delle allegre serate in pizzeria viene da piangere soprattutto se andiamo a leggere il continuo del ragionamento, ovvero:”la spesa delle pubbliche amministrazioni è salita rispetto al 2007 di oltre 4 punti, dal 44,1% al 48,5% del Prodotto interno lordo(Pil)”.

Ecco, dunque, sintetizzato in poche ma eloquenti