Roberto Riviello' Post

Genitore 1 e Genitore 2

famiglia

Nelle scuole francesi stanno per sparire le parole che hanno accompagnato non solo l’infanzia ma buona parte della nostra vita: mamma e papà. Sembra che in seguito alle nuove leggi volute da Hollande, i riferimenti espliciti alle figure genitoriali tradizionali non potranno più essere ammessi nel linguaggio autoritario del politically correct.

Niente più feste della mamma o del papà, dunque, ma solo indicazioni generiche e asessuate dei non ben identificati Genitore 1 e Genitore 2. Perché la nuova idea di famiglia che si sta producendo intende scardinare il principio base della biologia animale: che per procreare ci vogliono un maschio e una femmina.

Sotto la bandiera dei diritti civili, si nasconde il tentativo di manipolazione dell’ essere umano che soltanto i regimi totalitari,


Giovani e lavoro

giovani

Sembra che finalmente abbiano capito qual è la vera emergenza nazionale: la disoccupazione giovanile.

Sicuramente l’ ha capito il premier Enrico Letta e ne ha fatto il suo cavallo di battaglia, tanto da aver ottenuto che al vertice europeo di Roma si discuta innanzitutto di come creare occasioni di lavoro per i giovani.

“Se non c’è il lavoro, il Paese non si salva”, queste sono state infatti le sue parole al congresso della Cisl, dove ha spiegato che per l’ Italia i passi da farsi in questa direzione sono la detassazione delle assunzioni di giovani e l’ anticipo di quel grande progetto europeo che si chiama appunto Youth guarantee, cioè Garanzia giovani.

Naturalmente ci sarà anche da rivedere la riforma della Fornero che,


Esame di stato

È in arrivo il tormentone dell’esame di Stato: anche quest’anno, gli studenti e gli insegnanti si preparano al tradizionale rito del passaggio dall’età della scuola a quella del lavoro (assai improbabile) o dell’ università (ancora per pochi).

Le commissioni, formate dai membri interni ed esterni, sono state formate da pochi giorni, e i nomi dei commissari e del presidente già fluttuano on line per soddisfare la curiosità degli studenti e dei loro genitori.

È tutta una macchina organizzativa che si sta mettendo in moto, con un costo non indifferente per le casse dello Stato, ma della quale ormai sfuggono il senso e l’ utilità, visto che per l’iscrizione all’ Università bisogna superare un test d’ ammissione e, per trovare lavoro, come ha ricordato recentemente anche il presidente della Repubblica, in Italia non si valuta


Fabiana

fabiana

Il corpo di Fabiana, straziato dalle coltellate e poi dalle fiamme, è stato ricomposto in una bara bianca portata per le vie di Corigliano Calabro, dove le sue amiche e i suoi amici l’hanno salutata per sempre facendo volare palloncini colorati.

Fabiana, prima di essere uccisa da quella belva del suo “fidanzatino”, frequentava l’ Istituo tecnico commerciale che una volta diplomava i ragionieri. Io insegno proprio in una scuola come quella, e di Fabiane ne ho conosciute molte in tutti questi anni.

Quelle ragazze, sarò sincero, per me sono i migliori studenti. Non me ne vogliano gli altri, ci sono tanti ragazzi e ragazze brave anche negli altri indirizzi. Ma le ragazze del tecnico commerciale sono speciali: studiano seriamente la


La grande bellezza

la grande bellezza

Jep Gambardella è il principe dei mondani creato dalla fantasia visionaria di Paolo Sorrentino nel suo ultimo film La grande bellezza, che sono corso a vedere la prima sera che è uscito.

Soprattutto perché volevo rivedere Toni Servillo senza quell’ orribile maschera che aveva indossato nel Divo. E l’ ho ritrovato in tutta la sua raffinata e disincantata eleganza, addolcita da quel lieve accento napoletano snob e colorata da splendide giacche di sartoria con colori pastello.

Jep ha scritto un solo romanzo da giovane che lo ha reso celebre, e poi ha abbandonato la letteratura, ma non per una scelta filosofica, semplicemente perché la vita a Roma è diventata per lui troppo piena di impegni, feste, incontri,


Vecchia Fiom

fiom

Ma il lavoro è veramente un diritto?

Evidentemente pensano che lo sia, gli sbandieratori rossi della Fiom che hanno sfilato sabato a Roma, guidati dai loro leader di ieri e di oggi, a cui si sono aggiunti Nichi Vendola, un bel pò di grillini e pochi (in verità) onorevoli del Pd di sinistra. Naturalmente c’era anche Rodotà, che per fortuna non è diventato il nostro Presidente e mai lo sarà.

Secondo il giovane Landini e il vecchio Cofferati, il lavoro sarebbe un diritto degli uomini, come la libertà di espressione o di culto, che si garantisce con un articolo della Costituzione e, in tempi di crisi, si ottiene con massicci investimenti pubblici.

E’ la vecchia favola inventata da un celebre economista


Il clandestino impazzito

mada kabodo

E’ morto anche Daniele, il ragazzo di 21 anni, preso a picconate sabato mattina a Milano. I suoi genitori hanno consentito la donazione degli organi, e così una parte di lui continuerà a vivere e a far vivere.

Prima di lui, Mada Kabodo, il clandestino ghanese, aveva giù ucciso un uomo di 40 anni e colpito con la stessa ferocia un pensionato di 64, che ora è in stato di coma.
Altri due passanti sono stati feriti più lievemente perché Kabodo, nel loro caso, aveva usato “soltanto” una spranga di ferro.

Poi ha trovato un piccone da muratore in un cantiere e l’ ha trasformato in un’ arma mortale.

La storia di Kabodo, questo ghanese di 31 anni, è già nota a tutti,


Festa della mamma

mother and child

Auguri a tutte le mamme, ma soprattutto a Julya che a vent’ anni è diventata mamma di una bellissima bambina.

Conosco Julya da un bel po’, perché è stata mia studentessa al Vasari di Figline, e l’ ho sempre stimata una ragazza in gamba e studiosa. Ma da quando ha avuto sua figlia, ho iniziato veramente ad ammirarla e ho capito che è anche una giovane donna con una spiccata personalità.

Grazie al mio lavoro vedo moltissimi ragazzi e ragazze, con alcuni di loro resto in contatto anche dopo la scuola tramite FB e conosco, quindi, i loro pensieri e le loro aspirazioni. So che alcuni cercano di portare avanti un percorso di studi universitari, mentre per altri,


Il Divo

Divo2008Ho rivisto Il Divo di Paolo Sorrentino, l’ hanno dato su La7, com’ era prevedibile dopo la morte di Andreotti. Lo vidi la prima volta a cinema nel 2008, appena uscì in Italia. Ero rimasto folgorato dal primo film di Sorrentino, Le conseguenze dell’amore, e da allora ho visto e vedrò tutto di lui.
Praticamente lo considero un vero genio, il più grande regista italiano di oggi. Considerando che ha poco più di quarant’anni, immagino che continuerà a sfornare ancora molti film bellissimi. E sono pronto a scommettere che anche il suo ultimo, che uscirà a settembre, lo sarà: parla di Roma, della bellezza di questa incredibile città…
Il Divo, invece, non mi è piaciuto per niente: non mi piacque nel