RobertoRiviello' Post

Obama l’ Italia lo ama

Obama_Milano_Fg4 L’ ex presidente Obama è tornato a Milano, dopo la precedente visita insieme alla moglie Michelle in occasione dell ‘ Expo, e questa volta per tenere una conferenza sui grandi temi che oggi affliggono il mondo: la fame, le migrazioni, i cambiamenti climatici.

Molti commentatori, soprattutto nei social, hanno ironizzato sul fatto che per andare ad ascoltarlo bisognava pagare 850 euri come biglietto d’ingresso, per cui la platea era composta da persone molto vip che nella loro vita sperimentano la fame soltanto quando decidono di fare una dieta dimagrante; oppure sul fatto che Barack ha dormito in una suite da 10.000 euri a notte, dove si è ripassato il discorso sulla povertà che avrebbe tenuto la


Quer pasticciaccio brutto de Montecitorio

images (8) La legge sulla legittima difesa, per ora approvata solo alla Camera, probabilmente verrà cambiata al Senato e, se anche passasse, sicuramente sarebbe cancellata dalla Corte Costituzionale: innanzitutto perché non si esprime in modo chiaro (come chiederebbero a Roma, “sufficientemente turbato” che vor dì?); e poi perché introduce una disparità assurda tra il giorno e la notte (e quest’ultima è un vero schiaffo in faccia all’ art 3 della Costituzione).

Nella sostanza, purtroppo, non cambia niente o meglio tutto deve cambiare perché tutto resti come prima: questo lo diceva il giovane Tancredi nel capolavoro di Tomasi di Lampedusa a proposito della spedizione dei Mille, ma il concetto si applica benissimo anche oggi (e non solo alla legge


Quando le Ong fanno i taxi

images (7) Carmelo Zuccaro, capo della Procura di Catania, evidentemente ha messo il dito sulla piaga, quando ha dichiarato in televisione di avere informazioni precise riguardanti alcune associazioni Ong internazionali che collaborano attivamente al traffico degli immigrati dalla Libia e – sentite questa – farebbero addirittura parte di un piano di destabilizzazione economica dell’ Italia.

Apriti cielo: contro il Pm catanese si sono levati gli scudi e le lance dei sostenitori dell’accoglienza a tutti i costi e, visto che in questi giorni papa Francesco è impegnato in Egitto, la leader del suddetto partito è diventata immediatamente Laura Boldrini, subito seguita dal ministro della Giustizia Orlando e dal presidente del Senato Grasso, per poi scendere ai gradini più bassi delle gerarchie. Così


Totalitarismo e islamismo

images (6) La festa del 25 aprile torna anche quest’ anno, riproducendo vecchi schemi e contrapposizioni ideologiche che appaiono sempre più datati e lontani dall’ attualità.

La dialettica fascismo-antifascismo, dopo la guerra civile del 1943-45 conclusasi appunto con la liberazione di Milano e del nord Italia, ha caratterizzato l’immediato dopoguerra fino ad arrivare agli “anni di piombo” con i morti e le stragi degli estremismi rosso e nero; ma poi ha iniziato a svuotarsi di significato quando il Msi, il tradizionale partito neo-fascista, cambiò pelle per trasformarsi, grazie al giovane segretario di allora Gianfranco Fini, in una nuova formazione conservatrice fedele ai dettami democratici, che all’inizio degli anni novanta si schierò nella coalizione di centrodestra guidata da


Lavorare a Pasqua non è peccato

download (20) Meglio crumire che commesse disoccupate: questo probabilmente hanno pensato tutte le donne che nei giorni di sabato 15 e domenica 16 aprile sono entrate a lavorare, mentre i sindacati confederali avevano indetto uno sciopero nell’ outlet di Serravalle, il più grande d’ Europa, ed organizzato una manifestazione proprio contro l’ apertura degli esercizi commerciali nei giorni di festa.

Nonostante che ormai proprio nei giorni di festa arrivino in massa clienti italiani e stranieri per acquistare a prezzi scontati i capi firmati del made in Italy, per i leader sindacali la concezione del lavoro e dell’ impresa non è cambiata nel corso dei decenni; e il fatto che la società contemporanea abbia ritmi e riti completamente diversi


E’ tornato lo Sceriffo?

download (19) Durante tutta la campagna elettorale aveva promesso che gli USA non sarebbero mai più tornati a fare i “poliziotti” del mondo, rischiando di intervenire in zone esplosive e di provocare danni ancora peggiori; come infatti era avvenuto con la guerra in Iraq ordinata dal secondo presidente Bush e con l’intervento in Libia voluto da Obama e dall’allora suo ministro Hilary Clinton.

Poi, una volta eletto, Donald Trump ha iniziato a ristabilire una linea di comunicazione con la Russia di Putin, sollecitando un accordo per sconfiggere il comune nemico numero uno: l’ Isis e il terrorismo islamico. E questo ha scatenato immediatamente il “Russiagate”, ovvero le accuse infamanti di aver avuto in passato legami non dichiarati con Putin e


Gli ulivi del re di Puglia

download (18) I pugliesi e in primis il loro governatore Michele Emiliano, a questo punto, rischiano di finire nelle barzellette che ironizzano sulle varie tipologie umane regionali e di guadagnarsi, probabilmente, il primo posto per la comicità surreale.

Si sono stracciate le vesti per una decina di trivelle in alto mare che non avevano prodotto alcun danno ambientale e, ciò nonostante, hanno richiesto ed ottenuto un costoso referendum popolare, conclusosi come è noto. Da anni, inoltre, protestano contro l’industria metallurgica che, bruciando carbone nei suoi altiforni, ha causato gravissime malattie di tipo tumorale; e proprio Emiliano, come un nuovo Masaniello, ha cavalcato l’onda della protesta popolare e lanciato lo slogan che la Puglia dev’essere


Quel che resta dell’ Europa

download (17) Sessant’anni dopo la firma dei Trattati, i leader dei Paesi della UE meno uno (la signora Theresa May, causa Brexit) si sono incontrati nuovamente a Roma per celebrare un altro “matrimonio”, mettendo le loro firme in calce ad una Dichiarazione; un po’ come fanno quelle coppie che, dopo anni di reciproci tradimenti, liti e separazioni, sentono la necessità di ripresentarsi davanti ad amici e parenti, con un bel vestito e un sorriso smagliante, per rinnovare la fatidica promessa: uniti per sempre nella buona e nella cattiva sorte.

Ma basterà ripetersi la promessa, che nella fattispecie è stata articolata in un documento dove, insieme al tema della protezione sociale e del welfare fortemente richiesto dalla Grecia, viene indicato


Il nuovo sultano

Erdogan-2 Fate cinque figli ciascuna, donne turche, e il futuro dell’ Europa sarà vostro. Questo è in sintesi l’ Erdogan-pensiero, che il premier turco (ma forse dovremmo chiamarlo “il nuovo sultano”) ha ampiamente articolato e spiegato in un discorso televisivo, rivolgendosi direttamente alle madri del suo popolo; perché sarà grazie alla loro straordinaria capacità riproduttiva che la bandiera con la mezzaluna potrà un giorno sventolare sugli edifici pubblici di tutte le capitali europee. Non sarà, dunque, con la forza delle armi, come le armate turche-ottomane guidate da Solimano il Magnifico avevano tentato di fare mettendo sotto assedio Vienna nel 1529, ma con lo strumento politically correct della demografia, ovvero dell’ immigrazione, che l’ accogliente


Io sto con Mario

download (15) Che ne sarà di Mario Cattaneo, il ristoratore di Gugnano, provincia di Lodi, che alle tre di notte è stato aggredito da una banda di ladri penetrati nel suo locale per svaligiarlo? Per ora è indagato soltanto (si fa per dire) di omicidio colposo, visto che, avendo imbracciato il suo fucile da caccia, ha sparato e colpito a morte uno dei ladri. Ma poiché il ladro-aggressore è stato centrato alle spalle, è già partito il coro dei colpevolisti, in quanto sparare a uno che ti entra in casa di notte e, insieme ai suoi complici, ti salta addosso, non sarebbe da considerarsi automaticamente legittima difesa.

Infatti, secondo questa interpretazione dell’ articolo 52 del codice penale italiano, l’aggredito