Roberto Riviello' Post

Non si vietano le idee

eur L’ apologia e la propaganda ai fini della ricostruzione del partito fascista sono un reato previsto dal nostro codice penale già dal 1952 (la cosiddetta legge Scelba). E allora che bisogno c’era di una nuova legge che il suo firmatario, on. Fiano, porterà presto in discussione e votazione alla Camera? Lui dice che oggi ci sono nuovi mezzi di comunicazione che renderebbero la propaganda delle idee mussoliniane molto più pericolosa di un tempo. Ma una cosa sono le idee, che in democrazia non possono mai essere considerate reati, altrimenti è la fine della democrazia; altra cosa sono le azioni, i fatti specifici che possono essere contestati da un magistrato ed eventualmente sanzionati, come la legge esistente già


Numero chiuso, ma non all’ università

matteo Giuro che avrei voluto parlare di qualcos’ altro, magari delle vacanze che stanno arrivando o del romanzo vincitore dell’ ultimo premio Strega, “Le otto montagne”; ma non sono ancora andato al mare e di conseguenza non ho ancora letto il romanzo sotto l’ ombrellone.

Sicché, mio malgrado, mi trovo quasi costretto a riprendere il discorso-tormentone dell’ estate 2017, l’ emergenza immigrazione, anche perché c’ è stato un vertice dei paesi Ue a Tallin, capitale dell’ Estonia, dove sono arrivati dei secchi No da tutti i nostri vicini e cugini (Francia e Spagna incluse) alla richiesta del governo italiano di spalmare gli arrivi dalla Libia su tutti i porti del Mediterraneo.

Quindi, niente da fare: i vertici di questa Ue


Salvati o traghettati?

images (7) Evidentemente, se c’ è un limite a tutto, ci dev’ essere anche un limite all’ accoglienza. E’ il buon senso che ce lo impone, non il razzismo o la xenofobia che i teorici delle porte e dei porti aperti vedono in chiunque cerchi di proporre soluzioni alternative a quella che ultimamente è diventata una vera e propria invasione.

Perché qui si sta parlando di oltre 80.000 migranti arrivati dall’ inizio del 2017, che potrebbero superare i duecentomila alla fine dell’ anno, se non si fa qualcosa per fermare le operazioni che vengono chiamate “di salvataggio” ma in realtà sono traghettamenti in grande stile, organizzati dalle navi delle Ong internazionali a cui si aggiungono le


Gli esami di Stato non finiscono mai

index Gli esami di Stato di quest’anno saranno certamente ricordati per quel madornale strafalcione delle “traccie” apparso sul sito del Miur e immediatamente rimbalzato e amplificato sulla rete, nonostante la successiva correzione in “tracce” come esige l’ortografia italiana, e le dovute scuse della ministra Fedeli il cui curriculum studiorum – lo sanno tutti – è alquanto miserevole.

Ma non è solo un errore ortografico, anche se molto grave visto che l’ autore è il Ministero della Pubblica Istruzione, a esprimere la qualità e probabilmente anche l’ obsolescenza di questa prova, che ormai sembra più un rituale d’iniziazione neppure tanto significativo, anziché un esame obiettivo sulle conoscenze dei nostri maturandi. La statistica, come sempre, parla chiaro: agli esami di


La cittadinanza non è un diritto

th Se chiedessimo al primo uomo o alla prima donna che incontriamo uscendo per strada qual è la priorità in assoluto oggi in Italia, sono pronto a scommettere che lui/lei risponderebbe senza esitare: il lavoro. Perché se si è giovani o se si hanno dei figli o se si è uno delle migliaia di adulti disoccupati, gli italiani lo sanno bene di cosa avrebbero bisogno: una seria politica occupazionale. Tutto il resto viene dopo.

Ma pare che non sia così per l’ attuale governo Gentiloni che, invece, pone al vertice delle sue priorità l’ approvazione della legge sulla cittadinanza agli stranieri, attualmente in discussione in Parlmento e nota come legge dello “ius soli” perché verrebbe a


In Inghilterra vince la democrazia

th La democrazia inglese non solo è una delle più antiche del mondo (certamente il costituzionalismo e il parlamentarismo non nacquero sul Continente), ma è tuttora molto vitale e capace di esprimere pienamente la volontà popolare. Altrimenti che democrazia sarebbe?

Soltanto un anno fa, gli inglesi sono stati chiamati alle urne dall’ ex premier Cameron sulla questione della loro permanenza o meno nell’ Unione Europea; e si sono espressi a maggioranza (51,9 %) per la Brexit. In seguito a quel voto, l’ europeista Cameron ha dovuto ovviamente dimettersi e il nuovo Primo ministro Theresa May ha deciso di anticipare di ben tre anni le elezioni, per cui in Inghilterra la macchina elettorale si è rapidamente rimessa a funzionare, e gli inglesi


Una finale da incubo

th La finale di Champions è stata un vero incubo per i tifosi juventini che guardavano la partita sul maxi-schermo, in piazza San Carlo a Torino; e non solo per i quattro goal subiti. E’ bastato – come pare sia accaduto – che qualche sciagurato abbia allargato le braccia mostrando uno zainetto, per scatenare il panico; la folla ha poi iniziato a correre nel caos totale, provocando un migliaio di feriti che nelle ore successive hanno praticamente esaurito tutto il filo da sutura degli ospedali cittadini.

La paura del terrorismo islamico produce, ormai, danni considerevoli quasi quanto il terrorismo stesso.

I più anziani ricorderanno che un clima molto simile all’ attuale gli italiani lo hanno già vissuto a cavallo


Quel link tra Manchester e la Libia

index Non c’ era alcun dubbio che la strage di Manchester avrebbe indirizzato la discussione al G7 di Taormina sul tema del terrorismo internazionale e della sicurezza. E così è stato: l’ agenzia giornalistica tedesca Dpa, già alla fine del primo giorno di lavori, ha diramato una bozza di quella che è poi stata la dichiarazione finale in cui si legge di voler riaffermare” il diritto sovrano degli Stati di controllare le proprie frontiere e fissare chiari limiti ai livelli di immigrazione, come elementi chiave per la sicurezza nazionale e il benessere economico”.

Nella stesso documento, ovviamente, si mantiene fermo il rispetto dei diritti umani degli immigrati e la necessità di salvaguardare innanzitutto i minori; ma è evidente


Forti quei giudici supremi

th I giudici della Corte di Cassazione hanno recentemente fatto sentire la loro voce con due sentenze che, come si dice i questi casi, faranno storia. Sia chiaro: il nostro non è un sistema giuridico di tipo anglosassone (commn law), nel quale la giurisprudenza si fonda sui precedenti giudizi; in Italia i tribunali giudicano ogni caso singolarmente, interpretando la legge; ma ciò non toglie che, data l’ autorevolezza della Corte suprema, questa sentenza stabilisca un orientamento al quale anche i giudici dei gradi minori potrebbero in futuro conformarsi.

Nel caso del divorzio tra l’ ex ministro dell ‘ Economia Vittorio Grilli e l’ imprenditrice Lisa Lowenstein, i giudici supremi hanno respinto il ricorso dell’ ex moglie


Obama l’ Italia lo ama

Obama_Milano_Fg4 L’ ex presidente Obama è tornato a Milano, dopo la precedente visita insieme alla moglie Michelle in occasione dell ‘ Expo, e questa volta per tenere una conferenza sui grandi temi che oggi affliggono il mondo: la fame, le migrazioni, i cambiamenti climatici.

Molti commentatori, soprattutto nei social, hanno ironizzato sul fatto che per andare ad ascoltarlo bisognava pagare 850 euri come biglietto d’ingresso, per cui la platea era composta da persone molto vip che nella loro vita sperimentano la fame soltanto quando decidono di fare una dieta dimagrante; oppure sul fatto che Barack ha dormito in una suite da 10.000 euri a notte, dove si è ripassato il discorso sulla povertà che avrebbe tenuto la