Posts in: novembre, 2021

Nessuno tocchi JK Rowling

J.K-Rowling Difficile a credersi ma sono già passati vent’anni dal primo romanzo della saga di Harry Potter, il maghetto di Hogwarts che molti di noi hanno visto crescere anche nei film tratti dai racconti di JK Rowling. Milioni di copie vendute in tutto il mondo che hanno appassionato non solo i bambini e che dimostrano a chi non l’avesse ancora capito che la letteratura per l’infanzia – Collodi insegna – a volte travalica i confini del genere perché riesce a parlare a quel “fanciullino” presente in ogni adulto, sul quale Giovanni Pascoli elaborò una complessa teoria estetica nel celebre saggio omonimo.

Purtroppo JK Rowling non sarà chiamata a celebrare il ventennale di Harry Potter e la pietra filosofale


L’ira funesta di Conte

GC Cantami, o Diva, del Grillide Conte l’ira funesta che lutti addusse ai telespettatori italiani: magari un giorno si potrà ricordare così, con una parafrasi omerica un po’ azzardata, la vicenda dei direttori di Tg Uno, Due e Tre appena nominati in casa Rai, che tanto ha fatto incazzare Giuseppe Conte al punto da minacciare una terribile ritorsione. E che ci ha fatto venire in mente quando Achille se la prese con Agamennone per via della bella schiava Briseide da lui sottratagli e, per qualche giorno, smise di fare la guerra ai Troiani.

Ma quale sarebbe questa ritorsione del Grillide Conte contro il comandante supremo della Rai Fuortes che ha nominato i direttori delle testate giornalistiche


Sputtanati mediatici

renzi Lo sputtanamento mediatico in Italia nasce una trentina di anni fa, e poi è andato consolidandosi e perfezionandosi come metodologia comunicativa fino ad arrivare a livelli di straordinaria perizia nei nostri giorni.

La sua prima apparizione risale ai tempi di Mani Pulite, quando si venne a creare una santa alleanza tra un noto gruppo di magistrati inquirenti, i Pm della procura di Milano, e alcuni organi di stampa ( tra cui il Corriere della Sera, Repubblica e l’Unità), con lo scopo determinato di smantellare i partiti di governo della Prima Repubblica: in primis Democrazia Cristiana e Partito socialista.

Lo sputtanamento consisteva, dunque, nello sbattere in prima pagina i nomi e le foto degli inquisiti, e farli passare


Per carità…

carità Al giornalista che in conferenza-stampa a Glasgow gli ha chiesto se pensasse di diventare, un domani, leader mondiale di una nuova politica economica di investimenti, Mario Draghi ha risposto col suo tipico sorrisetto alla Luciano Salce: “Per carità…”

Beh, immaginiano cosa direbbe a chi gli andasse a proporre la leadership di una rispettabilissima maggioranza larga, magari riformista ed europeista, con la quale partecipare alla prossima tornata elettorale, una volta che sia stato nominato il nuovo Presidente della Repubblica e l’attuale legislatura sia giunta al termine naturale (nesssuno ma proprio nessuno al momento auspica elezioni anticipate).

Davvero qualcuno seriamente pensa che il nostro Premier, invocato nel momento della masssima emergenza dal secondo dopoguerra in poi, voglia trasformarsi in