Posts in: settembre, 2021

Tornare al centro

calenda Il risultato delle elezioni in Germania è stato interpretato da Enrico Letta e compagni come una vittoria della sinistra, a dimostrazione del teorema per cui nel post-pandemia l’ondata populista si sarebbe esaurita ed avrebbe ripreso a soffiare il vento progressista dei diritti sociali, ambiente, ius soli, ius arcobaleno e, perché no, legalizzazione della cannabis.

Le cose non stanno esattamente così, perché la Spd di Olaf Scholz non ha vinto le elezioni su posizioni e promesse da sinistra radicale ( come quella gauchista che sembra avere affascinato il segretario del Pd o quella à la Corbyn che ha praticamente spianato la strada al governo di Boris Jhonson), bensì su un programma che possiamo serenamente definire moderato. E’ sufficiente ricordare la biografia


La Lega si slega

giorgetti Ha voglia Matteo Salvini di ripetere che si è vaccinato e che tutti (ma solo tra gli adulti) dovrebbero farlo e quindi nessuno deve apostrofarlo no vax; se contemporaneamente si dichiara contro l’obbligo vaccinale persino nella forma soft del lasciapassare verde, viene spontaneo chiedersi: lo dice perché ci crede veramente senza accorgersi di entrare in un classico parodosso logico, o lo fa per lisciare il pelo a quella minoranza di italiani (davvero adulti?) che inorridiscono all’idea di mostrare il Green pass per entrare al cinema o allo stadio, figuriamoci sul posto di lavoro?

Se questo è il modo di ragionare del segretario della Lega e di chi come lui – anche fuori dalla Lega, s’intende – fa


La marcia su Roma dei No vax

no green pass La marcia su Roma e sulle principali stazioni ferroviarie dei No vax e No green pass, annunciata dai media come un pericoloso tentativo eversivo, si è dimostrata in realtà un’autentica pagliacciata: con qualche fumogeno da stadio, le bandiere tricolore e i soliti cartelli demenziali contro Big Pharma e gli scienziati prezzolati. Ma niente di più.

E’ bastato che la ministra Lamorgese (forse pentitasi dopo l’episodio a dir poco imbarazzante del rave party) avesse promesso la tolleranza zero nei confronti di chi minacciava di bloccare i treni; e quasi tutti gli scalmanati hanno preferito starsene a casa nella fatidica ultima domenica d’agosto e limitarsi a riempire la rete con le loro farneticazioni pseudoscientifiche.

La verità è