Posts in: maggio, 2021

Enrico Letta, il ritorno

EL Ce lo ricordavamo come quello che, ai tempi di “stai sereno Enrico”, se la bevve interamente come fosse un bicchiere di menta ghiacciata in una giornata d’agosto in riva al mare. Praticamente fu una parentesi con dentro i puntini sospensivi – un vuoto insignificante e scialbo – tra il governo Monti dell’austerity comandata da Bruxelles e il governo Renzi che almeno ci provò a darci una spinta con il Jobs act e la Riforma costituzionale.

Eppure, dopo la fregatura anzi il pacco confezionato ad arte dal vero enfant prodige di allora, Enrico Letta non si lasciò sfuggire nemmeno un “vaffa” sibilato tra i denti, mentre consegnava la campanellina del potere al nuovo inquilino di palazzo di Chigi.

Sembrò rassegnato e


La giornata della Natalità

natalità Nel suo intervento di apertura agli Stati Generali della Natalità presso l’auditorium di Roma, Mario Draghi ha precisato che il calo demografico italiano (nel 2020 sono nati solo 404.000 bambini, quasi il 30% in meno rispetto a dieci anni fa) non si deve spiegare semplicemente con il fenomeno della pandemia perché ha origine in tempi più lontani; e, inoltre, va inquadrato in una realtà più ampia che vede la natalità diminuire anche in società in crescita economica (basterebbe citare la Cina per capire l’entità del problema).

Per cercare di invertire questa tendenza che ha effetti devastanti innanzitutto sulla crescita economica e la ricchezza complessiva del nostro Paese, il presidente del Consiglio ha annunciato – precisando la tempistica di


Vendetta o giustizia?

exterroristi In seguito alla richiesta di estradizione dei nostri ex terroristi rossi (finalmente) presa in considerazione dalla Giustizia francese, è partito come un riflesso condizionato il solito manifesto degli intellettuali francesi in difesa dei povericristi perseguitati. Il solito manifesto nel senso che all’incirca gli stessi nomi si erano spesi in passato per sostenere la causa di Cesare Battisti, altro “eroe” della lotta armata, scappato come Sandro Pertini dalla “dittatura” ed ospitato per un po’ nella patria dei Lumi.

La vicenda di Battisti si è poi conclusa, dopo un paio di decenni trascorsi bevendo cocktail mojito sotto il sole tropicale e la copertura politica di Lula, con un rimpatrio forzato e i piagnistei degli intellò che non mancano anche qui da


Dai diritti civili alla cancel-culture

Ruth Una giusta causa (On the basis of sex) è un bellissimo film del 2018, trasmesso qualche giorno fa da Rai Movie, che racconta la vita di Ruth Bader Ginsburg: la celebre giurista americana nominata giudice della Corte Suprema dal presidente Clinton e recentemente scomparsa.

Ruth studiò legge all’Università di Harvard, dove era una delle sole nove studentesse in un corso di 500 persone; quando il marito avvocato si trasferì a New York per lavoro, lei continuò gli studi presso la Columbia University e si laureò brillantemente nel 1959. Ma non riuscì a entrare in uno studio legale, perché donna.

Così iniziò una carriera da docente nella Columbia University: fu il primo docente ordinario donna e fu autrice di