Posts in: ottobre, 2019

Roma non è Gotham city

roma “Roma non è Gotham city”, dice il capo della polizia Gabrielli per rassicurarci. Eppure, di balordi che vanno in giro per la Capitale spacciando, rapinando e sparando, anche se non hanno la faccia dipinta da clown, ne stiamo vedendo un bel po’.

E se, per Gabrielli, non regge il parallelo con la Gotham city dei fumetti e del cinema (città fortemente dark, con architetture gotiche o, meglio, neo-gotiche e post-moderne, che forse sarebbe piaciuta al Caravaggio pittore notturno che adorna la chiesa di San Luigi dei Francesi e la Galleria Borghese), quantomeno Roma, oggi, ci può ricordare la New York degli anni settanta e ottanta, dove le bande, le mafie multietniche, i pusher e i rapinatori seriali erano padroni


Un’idea pazzesca

beppe-grillo-joker-768x417 Beppe Grillo è davvero il personaggio che meglio di tutti rappresenta la politica nell’epoca dei social e della perdita dei valori; epoca che un noto sociologo, Zygmunt Bauman, ha giustamente chiamato “liquida”.

Ciò che lo caratterizza non è solo il fatto di essere passato dal mondo dello spettacolo a quello della politica con estrema disinvoltura; non è la prima volta che accade e in passato altri celebri attori comici ci avevano provato: Paolo Villaggio, per esempio, si presentò nelle liste di un partito della sinistra radicale, ma non fu eletto.

Beppe Grillo, invece, è riuscito a fondare un Movimento che, in una fase molto critica della recente storia italiana, ha raccolto notevoli consensi tra i cosiddetti “delusi”


L’Uomo Vitruviano andrà al Louvre?

vitruviano L’Uomo Vitruviano, il celeberrimo disegno di Leonardo raffigurante un uomo con quattro braccia e quattro gambe collocato dentro un cerchio e un quadrato, era già pronto per essere prestato e spedito con tutte le accortezze a Parigi, dove a fine ottobre si inaugura una grande mostra al Louvre dedicata al genio del Rinascimento. Poi un’associazione che si occupa di tutela del nostro patrimonio culturale e ambientale ha presentato una denuncia e, di conseguenza, è intervenuto il Tar del Veneto (l’opera è infatti conservata all’Accademia di Venezia) a bloccare il trasferimento dell’ Uomo Vitruviano, in attesa della sentenza definitiva.

Perché mai un giudice amministrativo debba decidere su una materia che non appare di sua stretta competenza, non è per niente chiaro.


Voto ai sedicenni?

Greta Il voto ai sedicenni – direbbe Platone – è una di quelle idee che circolano da sempre nel mondo, appunto, delle idee; e ogni tanto trovano il modo di incarnarsi in qualche mediocre pensatore. Come di recente è successo con Enrico Letta, un politico bruciato a suo tempo dall’astro nascente di Matteo Renzi; eclissatosi per alcuni anni in Francia a dirigere un’università privata (non si è mai capito in base a quali titoli); e adesso ricomparso sulla scena mediatica per lanciare la “sua” brillante intuizione: bisogna far votare i sedicenni.

Non credo sia una coincidenza dovuta puramente al caso che l’uscita di Letta, con il coro di voci progressiste che si è subito levato a sostenerla, arrivi proprio