Posts in: agosto, 2019

E’ morto l’Easy Rider

easy E’ morto Peter Fonda, l’attore protagonista di un celeberrimo film uscito nel 1968: “Easy Rider”. Era figlio di un attore, Henry Fonda, decisamente più bravo e molto più noto di lui. Anche la sorella, Jane, è stata un’attrice famosa: da giovane aveva iniziato con dei ruoli sexi, poi aveva scoperto la politica e si era trasformata in attrice impegnata nel movimento pacifista contrario alla guerra del Viet Nam.

“Easy Rider” diventò presto un cult movie per tutta quella generazione che negli Stati Uniti, a partire dall’università californiana di Berkeley, iniziò proprio in quell’anno a contestare il sistema americano, fatto di capitalismo avanzato ma anche di imperialismo, come la guerra in Viet Nam dimostrava. Allora la leva militare era obbligatoria


Unicuique suum

Sciascia Ero alla stazione di Figline in attesa di un treno per Firenze che tardava, e allora mi sono seduto nella sala d’aspetto. Ho visto che in uno scaffale basso c’erano dei libri e mi sono avvicinato per leggerne i titoli. Come spiega un cartello, sono libri a disposizione dei viaggiatori: chiunque può prenderli, portarseli in viaggio e magari a casa; ma naturalmente è (moralmente) obbligato a rimetterli a posto dopo averli letti.

Non so a chi sia venuta questa bella idea della mini-biblioteca ferroviaria, ma certamente dev’essere una persona intelligente e sensibile. Sarà stato il capostazione? O semplicemente un ferroviere amante della lettura? Chissà. In ogni caso vorrei conoscerlo per ringraziarlo, perché grazie a lui (o lei) ho letto un


Gioventù bruciata

gioventu Un ragazzino in Liguria, così per gioco, lancia un cassonetto dei rifiuti giù dalla strada in mare; solo che il cassonetto, anziché finire sulle onde, va a colpire una tenda di campeggiatori e per poco non ammazza un bambino francese. Quasi in contemporanea vanno sotto processo dei minorenni che, per rubare collanine d’oro e telefoni cellulari, spruzzavano spray al peperoncino nelle discoteche; causando, in una serata maledetta, il panico tra i presenti e la morte di sei persone schiacciate dalla folla.

Se poi volessimo continuare, potremmo parlare delle baby-gang che a Napoli ormai sono diventate pericolose tanto quanto i loro “eroi” camorristi; e magari potremmo aggiungere alla lista i due giovani americani che a Roma hanno assassinato il


La più bella isola

lampedusa Sono stato a Lampedusa per trascorrere una settimana al mare, e davvero il mare di Lampedusa è bellissimo: fondali cristallini dove si nuota in mezzo ai pesci come se si fosse ai Caraibi.

Ma la cosa più soprendente – almeno per me lo è stata – è che nell’isola siciliana più vicina al nord Africa si vive in un clima di grande tranquillità, tanto che le macchine vengono lasciate aperte perché non c’è pericolo che qualcuno possa rubarle. Non solo gli isolani vivono così, ma anche i turisti vengono contagiati da questa atmosfera rilassata e serena; e a loro volta abbandonano le ansie e le preoccupazioni tipicamente cittadine.

Per la verità anch’io ero arrivato lì con il timore che