Posts in: aprile, 2019

Il papa e Gretina

130134624-3dfec9ce-a4ff-472a-9015-5e1fdf8a47c4 L’incontro tra papa Francesco e Greta Thunberg, anche se durato pochi minuti, è stato molto significativo e ci ha fornito un’ottima  chiave di lettura e interpretazione dei nostri tempi.

Da una parte il papa più modernista della storia della Chiesa, attento a tutte le questioni di stretta attualità, in primis l’immigrazione; dall’altra la giovanissima paladina dell’ambientalismo radicale, che si vanta di comprare solo cose già usate, a parte il cibo, e persino di aver fatto perdere la brutta abitudine di prendere l’aereo ai suoi genitori per non inquinare il cielo azzurro.

Due perfetti eroi pop che sarebbero piaciuti a Andy Warhol; due icone che ormai si sono conquistati il posto d’onore nell’universo dei media e dei social; due simboli mondiali della


Nazione o nazionalismo?

marcello L’approssimarsi delle elezioni europee ha riacceso il dibattito tra due visioni opposte: da una parte ci sono i sostenitori della sovranità nazionale, dall’altra quelli che considerano le nazioni un residuo del secolo scorso e pertanto pericolose per la pace nel nostro continente.

Non c’è dubbio che la storia del primo Novecento sia stata segnata dalla violenta contrapposizione dei vari nazionalismi (francese, inglese e tedesco), che ha prodotto la tragedia della prima guerra mondiale con i suoi nove milioni di morti. E certamente anche nello scoppio del secondo conflitto mondiale il nazionalsocialismo tedesco, meglio conosciuto come nazismo, ha avuto il ruolo determinante.

Ma davvero nell’idea di nazione è contenuto il seme della violenza e della guerra? Davvero si possono condannare


Sull’Umanesimo

ficino Il festival dell’Umanesimo (5-7 aprile) non poteva trovare una cornice migliore della bellissima piazza Marsilio Ficino a Figline Valdarno, visto che porta il nome di una delle menti più brillanti di quella stagione filosofica e letteraria, che da Firenze si propagò in tutta Europa e aprì la strada al Rinascimento.

Marsilio Ficino fu anche il maestro personale di Lorenzo de’ Medici ed ebbe il grande merito di reintrodurre i testi di Platone, che egli traduceva e commentava grazie alla conoscenza del greco antico, ma anche di elaborare una sua personale concezione dell’uomo; o meglio, della centralità dell’uomo.

Questo della centralità dell’uomo fu il tema principale per un altro grande pensatore del Quattrocento, Pico della Mirandola, che ad esso dedicò il suo