Posts in: ottobre, 2018

A San Lorenzo sfilano i partigiani

desire La morte violenta, crudele, barbarica di Desirée Mariottini è diventata il pretesto per l’ennesima marcia antifascista: nelle vie del quartiere romano di San Lorenzo, dove si è consumato il suo omicidio-stupro di gruppo, l’ Anpi, l’associazione dei partigani italiani, ha deciso di sfilare contro la rinascita del fascismo, mascherato – secondo loro – da odio nei confronti degli immigrati stranieri.

In verità non sono stati i partigiani dell’ Anpi e i loro eredi gli unici a sfruttare l’occasione della morte di Desirée per sollevare cartelli e gridare slogan antifascisti: quando il ministro dell’Interno Salvini era arrivato a San Lorenzo, davanti ai cancelli dell’ex fabbrica ora occupata dai pusher e dai drogati, per testimoniare la presenza dello Stato -come


Lo show della politica

cine Nell’ultimo fine settimana abbiamo assistito, grazie alle tv che ce li hanno mostrati, a due eventi politici diametralmente opposti per significato e molto diversi per dimensioni, ma che avevano in comune un elemento: la spettacolarizzazione.

Sto parlando, infatti, del meeting renziano alla stazione Leopolda di Firenze, giunto ormai alla nona edizione; e dell’adunata romana del Movimento 5stelle al Circo Massimo, che è culminata col discorso di Beppe Grillo.

Alla Leopolda, Matteo Renzi ha parlato davanti a una poderosa scenografia con la macchina del film “Ritorno al futuro” in posizione centrale, evocando così la dimensione cinematografica del suo “story telling”. Superata già da un bel pezzo la prima fase della rottamazione (verrebbe da dire: rottamata la rottamazione); archiviata anche quella


Disillusione europea

junker Secondo un sondaggio dell’emittente televisiva La7, se gli italiani votassero oggi in un referendum del tipo restare o uscire dall’ Unione Europea, solo il 44% sarebbe a favore della prima ipotesi; la maggioranza, invece, preferirebbe la Italexit.

Evidentemente, per moltissimi di noi, il sogno di un’Europa unita, forte e solidale, che prese forma proprio a Roma con il trattato del 1957, sta svanendo di fronte alla realtà degli ultimi anni, e che proprio in questi giorni sta assumendo dei contorni davvero surreali che fanno venire in mente certi film espressionisti in bianco e nero degli anni Trenta.

Sono anni che da Bruxelles inviano direttive sul diametro delle vongole che i pescatori italiani devono stare a misurare quando tirano


Sommersi dalle fake news

judith Le fake news sono notizie false che, grazie alla diffusione planetaria dei social, sviluppano una forza tale per cui circolano velocemente in strati sempre più vasti dell’opinione pubblica. Restassero confinate nel mondo della rete, questo provocherebbe danni limitati e si potrebbe spiegare col fatto che le masse sono facilmente influenzabili e manipolabili, come hanno sostenuto gli psicologi sociali già alcuni decenni fa.

Il guaio è quando persino i giornali più autorevoli, dove dovrebbero scrivere solo giornalisti educati a verificare le notizie prima di diffonderle, si fanno suggestionare dalla potenza mediatica di una fake new e ne diventano a loro volta strumenti (più o meno consapevoli) di comunicazione.

E‘ successo recentemente con la vicenda di Judith Romanello, una bella


La commedia di Mimmo Lucano

mimmo Mimmo Lucano, sindaco di Riace, è agli arresti domiciliari per ordine del procuratore della Repubblica di Locri, che lo accusa di aver favorito l’immigrazione illegale nonché di aver celebrato matrimoni di comodo, sempre con lo stesso intento.

Egli è un noto esponente della politica pro immigrazione, che da tempo lo ha eletto a simbolo e modello dell’accoglienza per la sua originale gestione del fenomeno che, mediante un complicato sistema di incentivi alla creazione di cooperative e posti di lavoro, ha dato qualche buon risultato soprattutto nel ripopolare il paesino di Riace.

Il problema, però, secondo l’ordinanza del pm, è che il sindaco sarebbe andato ben oltre i limiti imposti dalla legge, perché mosso dalla volontà