Posts in: settembre, 2018

Salvini non è il duce

sicurezza Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha commentato l’approvazione del decreto sulla sicurezza, preparato e voluto da Matteo Salvini, facendo un paragone davvero inopportuno con le leggi razziali che il regime fascista varò nel settembre del 1938.

Quelle leggi ebbero uno scopo ben preciso, anche se Mussolini aveva cercato di mascherarlo dietro la formula “discriminare, non perseguitare”, che fu l’espulsione degli ebrei italiani dalle scuole, dagli uffici pubblici, dall’esercito, dai ruoli dirigenziali e imprenditoriali; perché l’antisemitismo era diventato nel 1938 un punto centrale del regime che, dopo la guerra in Etiopia e la svolta imperialista, aveva sancitato con la Germania nazista una tragica alleanza, culminata poi nella seconda guerra mondiale e nell’Olocausto.

Il decreto


A scuola smartphone no

cell Il primo giorno di scuola è arrivato ormai in tutte le regioni italiane, e io vorrei cogliere l’occasione per rivolgere una preghiera non ai beati del Paradiso (di quelli ci occuperemo più in là, quando arriveremo alla terza cantica della Divina Commedia), bensì ai dirigenti scolastici; se poi anche il nuovo ministro dell’Istruzione, che viene dal mondo della scuola e non dal sindacato o dalla luna, vorrà ascoltarla, lo ringrazio anticipatamente.

La preghiera è molto semplice ed è la seguente: voi che potete (qualcuno di voi l’ha già fatto), fate qualcosa concretamente per togliere gli smartphone agli studenti durante le ore di lezione. Lo so che già esistono norme e circolari che vietano l’uso dei cellulari


La tragedia del ponte

pons La tragedia del crollo del ponte Morandi non ha causato soltanto morti, feriti e dolori, oltre che immensi danni materiali. E’ diventata, per la forza devastante delle sue immagini, una vera e propria allegoria del nostro tempo e, per nostra disgrazia, dell’Italia contemporanea; per cui, forse, ci vorrebbe un grande poeta (come il Leopardi che nella “Ginestra” indicava il Vesuvio come simbolo della precarietà dell’uomo e della brutale potenza della natura), per raccogliere in versi le immagini delle rovine e delle vittime, e destinarle alla memoria delle generazioni future.

Questa estate è finita improvvisamente il 14 agosto alle 11.36 e, nonostante il calendario e il meteo, l’autunno è entrato con diverse settimane di anticipo. L’autunno con i suoi colori sfumati, le