Il Natale secondo papa Francesco

images Secondo papa Francesco, Giuseppe e Maria erano due migranti e, di conseguenza, Gesù un bambino che avrebbe dovuto avere la cittadinanza in virtù dello Ius soli.

La sua omelia natalizia é stata, dunque, piu` un discorso ideologico, contenente una chiara polemica contro la mancata approvazione della legge sulla cittadinanza in Senato, che non una riflessione sul vero significato (teologico e non politico) della nascita di Cristo, il Dio che si è fatto uomo.

Bergoglio, come ormai sappiamo bene, del cristianesimo preferisce sottolineare le implicazioni di carattere sociale e metterle in relazione, a modo suo, con i temi e le vicende dei nostri tempi.

Questa che dovrebbe essere la sua strategia per alzare un argine alla continua caduta del numero di fedeli in Italia e in tutta Europa si sta rivelando, però, fallimentare; perché, se è vero che il trend negativo è iniziato prima di lui, è altrettanto vero che con lui non sta affatto migliorando.

Papa Francesco si è occupato di ecologia in Amoris laetitia e adesso sta facendo della legge sullo Ius soli la sua crociata personale. Torna sul tema dell’ immigrazione in ogni circostanza e, ossessivamente, ripete la sua tesi secondo la quale il migrante ha il diritto di espatriare e noi abbiamo il dovere di accoglierlo.

Ecco perché adesso si è inventata la storia di Giuseppe e Maria come due profughi e del bambino Gesù come figlio di migranti: per ribadire ancora una volta l’ invito ad aprire le porte e ad offrire la cittadinanza a tutti.

Ma, se la vogliamo mettere sul piano storico, dobbiamo chiarire che Giuseppe e Maria, la notte di Natale, secondo la testimonianza degli evangelisti Luca e Matteo, si recavano a Betlemme per il censimento della popolazione di cui facevano parte; e che, dunque, sia loro due che il nascituro Gesù non erano migranti ma cittadini della Giudea romana.

Papa Francesco non è il solo che quest’ anno ha proposto una lettura del Natale in chiave sociologica; in verità ne abbiamo viste di tutti i colori: dai presepi con due padri o due madri, a quello con Giuseppe e Maria su un gommone da migranti poggiato davanti all’ altare di una chiesa.

Egli resta, comunque, il più autorevole esponente di questo cristianesimo del nuovo Millennio che ha assorbito l’ ideologia onusiana dell’abbattimento delle frontiere. Il suo cristianesimo è la religione dell’ Occidente globalizzato, che pero` rischia di estinguersi davanti all’ avanzare di una religione fortemente identitaria come l’ islam e al contemporaneo diffondersi delle ideologie laiciste basate su diritti civili e cosmopolitismo.

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Mi interesso di storia contemporanea, arte, cultura. E mi considero un libero pensatore.

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