Gerusalemme capitale d’ Israele

gerusalemme Da 3000 anni Gerusalemme è la capitale morale d’ Israele: una città più volte assediata e occupata, a partire dagli Assiri-Babilonesi, poi dai Persiani, i Romani, i Bizantini, i Crociati e gli Ottomani; fino a quando nel 1917, durante la prima guerra mondiale, gli Inglesi, con la Dichiarazione Balfour, posero le basi per la creazione di un futuro Stato d’ Istraele, dando così inizio al rientro degli ebrei immigrati in Europa e in Russia.

Ma si potrebbe anche dire che Gerusalemme è, da settant’anni, la capitale “de facto” di Israele, tanto è vero che lì hanno sede la “knesset”, il suo Parlamento, tutte le istituzioni governative e la Corte suprema. Quello che il presidente Trump ha annunciato pochi giorni fa, e cioè il trasferimento dell’ ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme, è dunque il pieno riconoscimento di una realtà oggettiva, che, pur non avendo delle immediate conseguenze politiche, contiene un messaggio di grande importanza sul piano simbolico.

trump Trump, che prima di essere il presidente dgli USA è stato un imprenditore, ha ragionato in modo pragmatico, ovvero prendendo atto della situazione fattuale. Al di là di questo, ci sono le prevedibili dichiarazioni dei rappresentanti delle organizzazioni internazionali, come quella di Francesca Mogherini, ambasciatrice della Ue, da sempre nota per essere una simpatizzante della causa palestinese; o del presidente Macron che, sostenendo la teoria delle “due” Gerusalemme, mira solo a rafforzare i legami della Francia con i Paesi arabi ( Macron farebbe bene a domandarsi perché oggi gli ebrei continuano a fuggire a migliaia dalla sua Francia).

La vicenda di Gerusalemme capitale d’ Israele mi fa venire in mente quella di Roma in epoca risorgimentale. Era proprio la Francia di Napoleone III che si ostinava a difendere con la presenza dei suoi soldati l’ appartenenza di Roma allo Stato del Vaticano e a impedirne, quindi, l’ annessione al Regno d’ Italia. Fu solo in seguito alla sconfitta della Francia a Sedan, avvenuta il 2 settembre 1870, da parte della Prussia e alla conseguente caduta di Napoleone III, che i soldati francesi di stanza a Roma vennero richiamati in patria; e questo permise la conquista di Roma attraverso la famosa breccia di Porta Pia, il 20 settembre dello stesso anno.

porta pia Roma divenne, così, la capitale del Regno Unito perché era da sempre stata la capitale morale d’ Italia, nonostante il parere contrario del papa Pio IX, della Francia, della Spagna e dell’ Austria. Soltanto l’ Inghilterra, che non era un Paese di religione cattolica, mostrò una posizione più favorevole alla presa di Roma.

Non c’ è dubbio che la dichiarazione di Trump abbia scatenato forti reazioni nel mondo occidentale e, come era prevedibile, le rivolte dei palestinesi che vivono nei quartieri arabi di Gerusalemme est. Le parole del presidente americano hanno, però, sgomberato il campo dalle ambiguità che da decenni ostacolavano il processo di pace in quell’ area. Da oggi in poi, il nuovo paradigma di un eventuale percorso negoziale si baserà su questo assunto: che Gerusalemme è la capitale dello Stato d’ Israele; e quindi soltanto a partire da ciò, si potrà iniziare a parlare di due Stati vicini, uno israeliano e l’ altro palestinese, che reciprocamente riconoscono il diritto dell’ altro ad esistere ed autodeterminarsi.

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Mi interesso di storia contemporanea, arte, cultura. E mi considero un libero pensatore.

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