Posts in: agosto, 2017

Riflessioni di fine estate

rifugiati_tiburtino_III Se il ministro dell’ Interno Marco Minniti, che ha dimostrato di essere l’ esponente di spicco di questo governo per competenza e concretezza, arriva a dire alla Festa dell’ Unità di Pesaro che il fenomeno dell’ imigrazione incontrollata stava per mettere in pericolo la tenuta sociale e democratica dell’ Italia, beh, allora vuol dire che quanti lanciavano gridi d’ allarme e fino a ieri l’ altro venivano regolarmente tacciati di essere xenofobi e razzisti (come il sottoscritto), non avevano proprio tutti i torti.

D’ altra parte gli avvenimenti di questi ultimi scampoli d’ estate, che sembra non volere andarsene, stanno a dimostrare che le parole del Ministro trovano una conferma fattuale.

Pochi giorni fa uno sgombro di occupanti africani


Quella famosa colazione sull’ erba

Colazione-sullerba-Manet-analisi Édouard Manet sapeva benissimo che il suo dipinto inizialmente intitolato “Le Bain” e successivamente noto come “Déjeuner sur l’ herbe” (Colazione sull’ erba) avrebbe suscitato forti reazioni al Salon-Annexe nel maggio 1863, a Parigi. Il quadro, a dirla tutta, provocò un vero scandalo, perché il nudo femminile veniva mostrato in un contesto normale, come quello di un picnic fra amici; senza nessuna motivazione e scusante, dunque, di carattere mitologico o allegorico.

Nessuno si era mai scandalizzato per la “Venere di Urbino” di Tiziano, né per la “Venere dormiente” di Giorgione, in cui si mostravano corpi femminili di potente e provocante sensualità; ma quelli erano la Dea della bellezza, autorizzata dalla storia della letteratura e da


Quando arriva la tempesta

Schermata-2015-02-23-a-12.47.19 “La tempesta “ di Giorgione, risalente ai primi anni del Cinquecento, è un piccolo dipinto ma è considerato uno dei massimi capolavori dell’arte italiana, da sempre contornato da un’ aura di mistero che ne ha esaltato la capacità di fascinazione ed ha stimolato gli studiosi a cercare di interpretarne i possibili significati.

Mentre sullo sfondo troviamo una città sulla quale sta per scatenarsi un temporale, reso evidente dal cielo nuvoloso squarciato da un lampo, in primo piano vediamo due figure chiaramente contrapposte, un uomo e una donna, anche perché separate da un corso d’ acqua. Alla sinistra, l’ uomo, che in mano ha un’ asta e che pertanto è stato identificato come un soldato


Le Ong salvano vite umane?

C9jv7WcXUAAcF_9-720x300-1 “Noi salviamo vite umane”: è quanto ci hanno ripetuto finora i rappresentanti delle Ong (Organizzazioni non governative) che stanno operando ai confini delle acque territoriali libiche per soccorrere i migranti e poi trasportarli nei porti italiani (solo nei porti italiani).

Il sospetto che non fosse tutto così chiaro ed esaltante, era già venuto al pm di Catania Carmelo Zuccaro, un magistrato rispettabilissimo, che aveva dichiarato pubblicamente di avere notizie di reato riguardanti alcune di queste Ong, le quali favorirebbero con la loro opera il traffico di esseri umani, ma non le prove. Contro di lui si accese immediatamente il fuoco incrociato dei media e della politica pro-accoglienza: come si permetteva Zuccaro di infamare l’ operato degli eroici volontari