Posts in: aprile, 2017

Totalitarismo e islamismo

images (6) La festa del 25 aprile torna anche quest’ anno, riproducendo vecchi schemi e contrapposizioni ideologiche che appaiono sempre più datati e lontani dall’ attualità.

La dialettica fascismo-antifascismo, dopo la guerra civile del 1943-45 conclusasi appunto con la liberazione di Milano e del nord Italia, ha caratterizzato l’immediato dopoguerra fino ad arrivare agli “anni di piombo” con i morti e le stragi degli estremismi rosso e nero; ma poi ha iniziato a svuotarsi di significato quando il Msi, il tradizionale partito neo-fascista, cambiò pelle per trasformarsi, grazie al giovane segretario di allora Gianfranco Fini, in una nuova formazione conservatrice fedele ai dettami democratici, che all’inizio degli anni novanta si schierò nella coalizione di centrodestra guidata da


Lavorare a Pasqua non è peccato

download (20) Meglio crumire che commesse disoccupate: questo probabilmente hanno pensato tutte le donne che nei giorni di sabato 15 e domenica 16 aprile sono entrate a lavorare, mentre i sindacati confederali avevano indetto uno sciopero nell’ outlet di Serravalle, il più grande d’ Europa, ed organizzato una manifestazione proprio contro l’ apertura degli esercizi commerciali nei giorni di festa.

Nonostante che ormai proprio nei giorni di festa arrivino in massa clienti italiani e stranieri per acquistare a prezzi scontati i capi firmati del made in Italy, per i leader sindacali la concezione del lavoro e dell’ impresa non è cambiata nel corso dei decenni; e il fatto che la società contemporanea abbia ritmi e riti completamente diversi


E’ tornato lo Sceriffo?

download (19) Durante tutta la campagna elettorale aveva promesso che gli USA non sarebbero mai più tornati a fare i “poliziotti” del mondo, rischiando di intervenire in zone esplosive e di provocare danni ancora peggiori; come infatti era avvenuto con la guerra in Iraq ordinata dal secondo presidente Bush e con l’intervento in Libia voluto da Obama e dall’allora suo ministro Hilary Clinton.

Poi, una volta eletto, Donald Trump ha iniziato a ristabilire una linea di comunicazione con la Russia di Putin, sollecitando un accordo per sconfiggere il comune nemico numero uno: l’ Isis e il terrorismo islamico. E questo ha scatenato immediatamente il “Russiagate”, ovvero le accuse infamanti di aver avuto in passato legami non dichiarati con Putin e