Posts in: novembre, 2016

L’ ultimo dei comunisti

castro
Se n’ è andato Fidel Castro, l’ ultimo bastione del comunismo novecentesco, colui che era riuscito a rifare l’ Unione Sovietica nella splendida isola caraibica di Cuba, da quando nel 1959 costrinse alla resa il dittatore Fulgencio Batista e poi, nel giro di qualche mese, diventò il lìder maximo, ovvero primo ministro, segretario del partito e infine persino presidente della Repubblica.

Insomma, per i cubani si passò dalla padella alla brace, dalla dittatura di Batista, che aveva reso l’ isola un immenso casinò, al regime castrista che non portò democrazia e benessere, bensì il totalitarismo con tutte le sue belle prigioni politiche, le deportazioni di massa, le torture e le persecuzioni ideologiche.

Eppure, se ci pensiamo bene,


L’ Italia sovietica

download-4 La Costituzione italiana, si sa, è nata da un compromesso storico-politico che cercò di mettere insieme visioni contrastanti del mondo e della società. Ecco perché in molti suoi articoli si afferma un principio e subito dopo lo si stempera. Allo stesso tavolo della Costituente sedevano, infatti, liberali e socialisti, cattolici e comunisti. Fu quasi un miracolo che alla fine del 1947 ne uscì fuori un documento che, per la verità, col passare degli anni, ha poi mostrato di avere bisogno di manutenzione, se non di vere e proprie revisioni.

E’ quello che forse accadrà se il referendum consultivo del 4 dicembre darà il via alla grande riforma proposta dal governo Renzi e già votata dalla maggioranza del


8 novembre 2016: la svolta.

images Ho un’impressione, ma si tratta comunque di un’ impressione che si rafforza ogni giorno che passa dall’ 8 novembre, o meglio dal giorno dopo, quando al telegiornale del mattino di La7 appresi la travolgente notizia della vittoria di Donald Trump. E questa mia impressione, per essere più preciso, è che sia accaduto un fatto epocale, cosi importante e carico di conseguenze (positive o negative, staremo a vedere) da segnare, appunto, una svolta, il passaggio da un’ epoca all’altra.

E’ già successo in passato: per esempio nel 1989, con il crollo del Muro di Berlino che portò alla fine del comunismo sovietico. In Italia avvenne qualcosa di veramente importante nel 1922, con la marcia su Roma ad opera delle


La più bella piazza

download-3 E’ stato, come sempre, travolgente ed irriverente l’ intervento di Vittorio Sgarbi sulla possibile ristrutturazione della piazza Marsilio Ficino a Figline Valdarno. Diciamo pure che i toni del suo “j’ accuse” erano viscerali, nonché infarciti di un lessico variopinto che certamente non ha riscontro nel “De vulgari eloquentia”; ma a sua difesa esiste un precedente nella storia recente di questo paese: il palazzo Lambruschini, un monumento più che una semplice e antica scuola elementare (non a caso porta il nome dell’ illustre agronomo-pedagogista vissuto per molti anni a Figline e qui morto), trasformato da un progettista noto quanto scriteriato in una orribile gabbia di cemento forse più adatta a un carcere che ad un centro culturale,