Posts in: giugno, 2016

Unione Europea: dov’ è l’uscita?

download (5) A ben guardare, il voto dei britannici che ha appena santificato l’ Exit rassomiglia a quelle separazioni inaspettate di certi mariti o certe mogli che all’ improvviso, una mattina, dopo anni di matrimonio che all’ altro coniuge sembrava filare liscio, escono di casa con la valigia in mano, salutano oppure no, e se ne vanno per la loro strada. A quelli che restano prende lo sgomento, la rabbia, persino il panico, e allora si gettano sulla prima poltrona a domandarsi che diavolo sia successo alla moglie o al marito, se magari sia impazzita/o o se, peggio ancora, abbia trovato un altro compagno/a.

A leggere i giornali filo-europeisti in questi giorni, ma anche i commenti sui


Il killer di Orlando

Omar mateen La strage di Orlando (49 morti e 53 feriti) è ormai diventata un problema linguistico. Eh sì, perché, nonostante i messaggi telefonici di Omar Mateen, in cui dichiarava la sua fede musulmana-integralista, e nonostante il suo riconoscimento “ufficiale” da parte dello Stato islamico (Isis), a partire dal presidente Obama è stato tutto un complicato gioco di interpretazioni e mascheramenti semantici, per cui le vittime sarebbero state ammazzate da un omofobo o da uno psicopatico o da uno che andava girando armato grazie alle leggi statunitensi che garantiscono la vendita delle armi.

Secondo le teorie di Obama, riprese dai grandi media americani e poi rimbalzate acriticamente su quelli nostrani, Omar Mateen era, dunque , nell’ ordine, uno che


Una legge sbagliata

shoah Chi legge il mio blog sa benissimo come la penso su Israele e sul popolo ebraico più in generale: mi sono sempre apertamente dichiarato loro amico, sostenitore del loro diritto a difendere il proprio Stato, ammiratore della loro tradizione culturale che sento affine alla mia. E visto che mi occupo professionalmente di storia, vi assicuro che ai miei studenti cerco di spiegare nel migliore dei modi l’ immane tragedia della Shoah. Quando arriviamo, nelle quinte, a studiare il Novecento, non solo ne parlo con le mie modeste parole, ma mostro ai ragazzi e alle ragazze film e documentari sull’argomento, leggiamo le testimonianze dei sopravvissuti dei lager, ascoltiamo la voce degli ultimi reduci ancora viventi.


Fu davvero un genocidio

genocidio Il Bundestag tedesco ha finalmente riconosciuto, con voto pressoché unanime, che tra il 1915 e il 1916, durante la Prima guerra mondiale, nell’ Impero Ottomano fu praticato un orribile genocidio: un milione e mezzo di cristiani Armeni trovarono la morte durante le marce forzate e le deportazioni in veri e propri campi di sterminio, perché il governo nazionalista dei “Giovani Turchi” temeva una loro possibile alleanza con i Russi. L’ impero dello zar Nicola II era, infatti, in guerra contro l’ Impero Ottomano, che era invece alleato dell’ Austria e della Germania. E furono proprio ufficiali dell’esercito tedesco, allora presenti in Turchia, a supervisionare le operazioni di quello che negli anni a