Posts in: maggio, 2016

Niente scuse a Hiroshima

hiroshima Che cosa ci siano andati a fare i leader dei Paesi del G7 a Ise Shima (Giappone) non si è capito bene. Ogni tanto questi signori si incontrano e discutono di questioni importantissime, da cui sembrerebbe dipendere il benessere e la pace universali, poi sintetizzate in qualche slogan o comunicato-stampa; ma alla fine l’impressione è che, in realtà, essi non decidano su niente. D’altra parte, il mondo di oggi è molto più complesso di com’era un tempo: le (super) potenze sono tutte tramontate da quando l’ URSS non esiste più, gli Stati Uniti hanno volutamente abdicato al loro ruolo e l’ Europa unita è praticamente rimasta nella culla; mentre sono cresciute altre potenze regionali


Austria felix insegna

images Era stato l’ illustre germanista e scrittore Claudio Magris, sul Corriere della Sera del 26 aprile, a spiegarci che “Non è il caso di fare il processo all’ Austria attuale, bensì di imparare, prima che sia troppo tardi, la lezione che essa oggi ci dà.”

Eppure abbiamo preferito strillare contro l’ inasprimento dei controlli al Brennero e la minaccia, da parte della polizia austriaca, di innalzare una rete metallica per bloccare il flusso degli immigrati provenienti dall’ Italia. Come precedentemente avevamo già fatto stigmatizzando il premier ungherese, Viktor Orban, e chiamandolo xenofobo e persino neonazista; per non parlare della Marie Lepen che è ormai diventata, nell’ immaginario comune pro-accoglienza, una creatura mostruosa e senza cuore, ovviamente fascista


Ricordando Enzo Tortora

Tortora Anche se in seconda serata, il TG 5 ha meritoriamente voluto ricordare con uno special la figura di Enzo Tortora a 28 anni dalla sua scomparsa (18 maggio 1988). Il celebre presentatore televisivo, inventore di programmi di massima audience come “Portobello”, finì letteralmente stritolato nell’ingranaggio di quella malagiustizia italiana che forse soltanto nel “Processo” di Kafka ha trovato la sua più autentica rappresentazione letteraria. Come tutti ricordano (almeno quelli della mia generazione), Enzo Tortora fu accusato da alcuni pregiudicati della Nuova Camorra Organizzata di spacciare cocaina nel mondo dello spettacolo, per cui, grazie solo alle loro dichiarazioni e senza alcun riscontro oggettivo, il 17 giugno 1983, fu arrestato per traffico di stupefacenti e associazione di stampo camorristico. Il


Bergoglio è davvero un europeista?

francesco Ma che senso ha il premio Carlo Magno, appena conferito dalla città di Aquisgrana a papa Francesco per i suoi (presunti) meriti europeisti, dinanzi ai principali esponenti dell’ Ue, da Angela Merkel al re di Spagna Felipe, da Matteo Renzi a Jean Claude Junker, da Martin Schultz a Mario Draghi? Ovvero di quell’ Europa che l’anno scorso a Strasburgo lui definì una vecchia “nonna sterile” e che adesso vorrebbe “madre generosa ed accogliente” non di figli nati dal suo grembo e dalle sue tradizioni culturali-religiose-filosofiche, bensì di una nuova prole di immigrati prevalentemente nordafricani, mediorientali e di religione islamica.

Probabilmente Bergoglio non ama la nostra Europa, quella nata appunto con il Sacro Romano Impero di Carlo


E’ di nuovo Guerra Fredda

spie Nel suo ultimo film, “Il ponte delle spie”, uscito da noi a Natale, Steven Spielberg rievoca in modo eccellente il periodo della Guerra Fredda: la costruzione del Muro di Berlino, la paura della gente per le armi atomiche, lo spionaggio, la propaganda ideologica dell’ una e dell’ altra parte. Tom Hanks interpreta la parte di un avvocato di Brooklyn, James Donovan, che ebbe l’incarico di difendere Rudolf Abel, una spia comunista beccata sul territorio degli USA, e poi di trattare con i russi il suo scambio con un soldato americano che, mentre pilotava un aereo spia sull’ Unione Sovietica, era stato abbattuto e catturato.

La bellezza del film non sta solo nella precisa ambientazione storica, di cui