Posts in: febbraio, 2016

Una buona legge

la madre Secondo la notizia inizialmente riportata da un quotidiano nazionale e poi confermata, Nichi Vendola e il suo compagno di origine canadese Ed Testa hanno “avuto” un bambino, nato qualche giorno fa in una clinica d’oltre oceano con le seguenti modalità: la madre genetica (la proprietaria dell’ovulo) sarebbe californiana, l’utero dovrebbe essere di una donna di origine indonesiana residente negli Stati Uniti, mentre gli spermatozoi sono certamente del giovane Ed.

Questo è il motivo, evidentissimo, per cui non solo i cattolici, ma anche i laici liberali e finanche i socialisti (visto che un parto del genere costa diverse decine di migliaia di dollari ed è quindi un vero e proprio privilegio di classe) devono essere contenti che dalla


Cirinnà o Cirinnò?

cirinna Quando pensammo che sul ddl Cirinnà occorreva una mediazione, evidentemente non ci sbagliavamo, considerata la brutta piega che la faccenda ha preso la settimana scorsa in Senato e che si può riassumere con una sola parola mutuata dal gergo militare: ritirata.

Qui, però, non vorrei dilungarmi a spiegare che cos’ è il trucco del cosiddetto Canguro e perché non ha funzionato: diciamo solo che non ha prodotto il risultato sperato, cioè che si “saltassero” senza discuterli tutti gli emendamenti, grazie ad un emendamento iniziale presentato dal senatore Marcucci per blindare la legge e poi andare alla conta, e verificare nel segreto delle urne se per i temi caldi (innanzitutto la stpechild adoption, l’ italica


La polveriera siriana

siria Per capire quanto sia pericolosamente esplosivo il teatro di guerra in Siria, ancor più di ciò che avevamo appreso finora guardando i telegiornali o leggendo i commenti degli analisti, bastano le parole del premier russo Dimitriv Medvedev, pronunciate al termine dell’ incontro tenuto giovedì scorso a Monaco per concordare il “cessate il fuoco” e consentire l’ invio di aiuti umanitari alla popolazione martoriata della città di Aleppo.

Non solo Medeved ha richiamato gli anni della Guerra fredda, quando cioè tra Stati Uniti e Unione Sovietica, con i rispettivi alleati, si era creata una situazione di tensione costante e di aggressione propagandistica reciproca, giocate sull’ orlo del baratro del conflitto nucleare, ma ha esplicitamente dichiarato che l’annuncio di un


La Libia è vicina

libia La Libia è così vicina all’ Italia che basta un barcone per attraversare le sue acque e arrivare a Lampedusa. Le autorità francesi, poi, continuano a ripeterci, come se già non lo sapessimo, che tra gli immigrati “economici” si possono infiltrare terroristi dell’ Isis. Tutto questo mentre nell’area della Sirte, praticamente centocinquanta chilometri lungo la costa mediterranea, lo Stato islamico ( Daesh) si sta rafforzando ed espandendo, in seguito ad una sorta di migrazione interna dei suoi capi che lasciano la Siria, bombardata dalla coalizione occidentale e dalla Russia secondo logiche parallele ma non convergenti.

La Libia, quindi, è oggi l’obiettivo primario delle mire espansionistiche del Califfo che probabilmente la vede come una sorta di “spazio vitale”, per dirla