Posts in: agosto, 2015

Palmira dev’essere liberata

Il professor Khaled Asaad, torturato e decapitato dai tagliagole dell’ Isis su una piazza di Palmira il 19 agosto, è ormai destinato a entrare nel nostro immaginario collettivo, dove mi auguro gli venga riservata una posizione privilegiata in modo da garantire la sua memoria perpetua. E per questo ho accolto con gioia la notizia che la città di Milano posizionerà a breve una lapide col suo nome nel viale dei Giusti, in cui sono ricordati i personaggi più importanti che si sono opposti ai crimini dei totalitarismi di ogni tipo.

Khaled Asaad è stato per cinquant’anni non solo un grande studioso di archeologia mediorientale, ma il custode in senso culturale di uno dei siti più preziosi al mondo, paragonabile per importanza alla città di Pompei, ai Fori imperiali, all’


“La Preghiera dell’ Alpino” non si tocca

Voler censurare la “Preghiera dell’ Alpino” laddove dice “…rendi forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana”, non è che l’ultimo maldestro tentativo di “sottomettersi” – come direbbe lo scrittore francese Houllebecq e ripeterebbe certamente la grande Oriana Fallaci se fosse ancora viva – al pensiero unico del multiculturalismo intriso di pacifismo arancione ma tendente al rosso, di cui le Boldrini, le Kyenge, i Vendola, i Vauro eccetera sono ormai diventati i principali tromboni e le grancasse.

Fosse stata la solita sparata di un vecchio terzomondista che un tempo andava in giro alzando le foto di Che Guevara e Arafat, non ci saremmo neppure disturbati a scriverci un post o a pensare “guarda ‘sto scemo che va a prendersela con


Quel monsignore fa politica

Se la Cei, per bocca del suo vertice monsignor Nunzio Galantino, chiede maggiori interventi a favore degli immigrati e della loro integrazione, fa semplicemente il suo mestiere che è quello di diffondere il messaggio evangelico di fratellanza universale e amore verso il prossimo?

Sarebbe ( e dovrebbe) essere così, se il vescovo si limitasse a una indicazione di carattere morale, come fanno tutti i precetti cristiani che da duemila anni sono fonte di ispirazione e guida all’interno di quel mondo che chiamiamo Occidente. Ma lui non si è espresso in termini morali, bensì ideologici, quando è entrato in diretta polemica prima con i “piazzisti della politica”, ovvero i leader come Salvini e Grillo che denunciano il business delle cooperative e criticano il metodo dell’accoglienza adottato in Italia, e in seguito