Posts in: agosto, 2014

Secchiate che passione!

La moda di quest’estate, ovvero rovesciarsi in testa una secchiata d’acqua gelida, ha avuto sicuramente un effetto positivo perché ha richiamato l’attenzione su una malattia terribile, la Sla, e contemporaneamente ha permesso di raccogliere un bel po’ di donazioni. Ma, come tutte le mode estive, è destinata a durare poco, anche perché difficilmente si troveranno donatori motivati al punto da sopportare gli auto-gavettoni freddi con l’ arrivo dell’ autunno e delle temperature più basse.

Certamente, oltre al lodevole desiderio di fare beneficenza, c’è una buona dose di narcisismo e di conformismo mediatico da parte dei protagonisti di questo “challange”, a spiegarne l’ improvvisa diffusione. Non è un caso, infatti, che la pratica delle secchiate abbia facilmente trovato adesioni in due ambienti socio-culturali formati da persone amanti


Massimo Fini, talebano nostrano

Ha appena pubblicato sul Fatto quotidiano un articolo surreale intitolato “In questa guerra degli orrori io scelgo l’ Isis”, quando sulla rete viene divulgato il video della decapitazione del reporter James Foley ad opera di un boia incappucciato dell’ Isis, appunto.

Tempismo perfetto, quello di Massimo Fini, giornalista e autore di libri impostati sulla linea dell’ antioccidentalismo duro e puro, che guarda caso incrocia idealmente le tesi antiamericane ed antieuropee dei terroristi-macellai-stupratori dell’ esercito fondamentalista attualmente in azione in Iraq.

In verità l’ intellettuale Massimo Fini, che è un signore di una certa età nonostante sul suo sito mantenga la foto di quando aveva vent’anni e i riccioloni, non è nuovo ad esternazioni così suggestive, per non dire macabre, visto che sono vergate mentre i cristiani e


Basilicata low cost

I miei genitori hanno sempre comprato il pane in un piccolo forno, il rinomato forno Centola, che da quest’ anno non esiste più. Ma questo non è un male, come potrebbe sembrare, perché dopo la morte del fondatore Centola padre, il figlio l’ ha trasformato in una vera e propria azienda che continua a sfornare pane di ottima qualità, anche se in grande quantità. Il panificio adesso rifornisce i supermercati della città di Potenza, oltre che i vecchi clienti, e dà lavoro a numerosi operai.

Il giovane Centola è un esempio di come sia possibile fare impresa anche durante la crisi e, soprattutto, in una delle regioni del Sud Italia, la Basilicata, solitamente citata nei tg per la sua endemica povertà e l’ elevato numero


Il pachiderma Italia

L’ Italia dei nostri giorni è come un pachiderma quando la mattina va ad abbeverarsi: si muove con una lentezza esasperante, ma almeno ha iniziato a muoversi. La riforma del Senato, appena approvata nella sua prima lettura, ne è la evidente dimostrazione. Per avere la riforma del codice condominiale ci sono voluti undici anni; ma per mettere mano all’ assetto istituzionale dello Stato, voluto con eccesso di zelo “perfettamente” bicamerale dai padri costituenti, il governo Renzi, sostenuto al suo interno e al suo esterno dal centrodestra, ci ha impiegato solo un paio di mesi.

Eppure, con la forza politica dello straordinario successo elettorale alle Europee, il premier avrebbe potuto osare di più e gli italiani sarebbero stati sicuramente dalla sua parte: avrebbe potuto abolire del tutto il Senato, anziché tenerlo in


Quella paura dell’ Islam

In un bellissimo editoriale del 28 luglio sul Corriere della Sera, Galli della Loggia, certamente uno dei più lucidi studiosi di storia contemporanea, ha richiamato la nostra attenzione sulla persecuzione dei cristiani che si sta scatenando da qualche anno in varie parti del mondo, dall’ Africa nera all’ Iraq, e soprattutto sulla totale assenza di reazioni da parte della comunità occidentale.

Secondo lo storico, in Europa ormai la tradizione cristiana è stata pressoché oscurata da un laicismo sempre più dominante, per cui non solo nessuna autorità di carattere culturale, politico o religioso si leva a denunciare la strage di cristiani indifesi, ma gli stessi cristiani occidentali sono spinti a nascondere la loro fede e le loro opinioni.

L’ altra questione sollevata nell’ articolo riguarda, ovviamente, il rapporto degli europei con