Posts in: luglio, 2014

Crescita zero

La verità, dunque, è venuta a galla: almeno per tutto il 2014 la luce in fondo al tunnel resterà un puntino luminoso come la fiammella asfittica di una candelina. I dati di Bankitalia, confermati anche da Confindustria, parlano chiaro e smontano anche le più rosee previsioni del Governo, che davano il nostro Pil in crescita di un 0,8%. Purtroppo la ricchezza complessiva italiana non cresce e non crescerà quasi per niente, perché il dato ormai certo è che il Pil si attesta intorno allo 0,2% se le cose non peggioreranno, altrimenti il segno prima dello zero potrebbe anche essere un meno.

Che significa questo per tutti noi? Innanzitutto va chiarito che quanto ha recentemente dichiarato Matteo Renzi in un’intervista al giornalista americano Alan Friedman (secondo il premier


Vincenzino Nibali, padrone del Tour

Questa strana estate (e la chiamano estate) ci ha regalato la visione della Costa Concordia che viene trainata alla velocità di due nodi verso la demolizione finale nei cantieri di Genova e sembra l’ allegoria spietata dell’ Italia ormai sulla via del declino: perché, come il bellissimo piroscafo, è stata guidata da capitani sbruffoni e narcisisti (la politica degli ultimi vent’anni) che l’ hanno portata al disastro (un debito pubblico di duemila miliardi di euro), senza neppure il coraggio estremo di sacrificarsi per i loro passeggeri.

Ma già poco prima avevamo dovuto assistere allo spettacolo indecente della rapida eliminazione degli azzurri dai campionati del mondo brasiliani, dove il nostro bomber multietnico e straviziato, Balotelli, ha dimostrato di essere solo un bamboccione senza personalità e senza palle da mettere in porta; il


Riformare la scuola si può?

“La scuola sarà posta al centro dell’ agenda di governo”: ecco un altro annuncio del formidabile comunicatore Matteo Renzi, che ad oggi si è tradotto solo in (pochi) investimenti per risanare l’ edilizia delle scuole italiane (vedremo quali e quante). Non che imbiancare le pareti e riparare i controsoffitti delle aule sia un’ iniziativa sbagliata, tutt’ altro, a patto che sia solo l’ inizio di un radicale processo di riforma dell’ intero sistema.

Ma l’ impressione è che il Premier ora abbia scelto la via delle riforme istituzionali, mentre le riforme sostanziali come il jobs act (mercato del lavoro), la sburocratizzazione della Pubblica amministrazione, le privatizzazioni eccetera sono destinate a languire ancora per chissà quanto tempo nelle varie commissioni parlamentari. E dai tempi che ci stanno impiegando solo per la prima


Etihad-Alitalia: l’ accordo si farà, almeno si spera

Finalmente l’ Alitalia tornerà a volare sul serio e senza far pagare le spese dei suoi disastri commerciali ai contribuenti italiani, come è successo negli anni passati a causa di un managment fallimentare che ha trovato la sponda in sindacati compiacenti e nella solita politica assistenzialista.

Tutti noi ricordiamo quando nel 2008 la compagnia aerea nazionale era sull’ orlo del fallimento, ma venne rifiutata una sostanziosa offerta di Air France ad accollarsi i suoi debiti in nome dell’onor di patria, per cui l’ allora presidente del Consiglio Berlusconi mise su una cordata di imprenditori italioti, dal curriculum non proprio immacolato, per mantenere l’ Alitalia tutta verde, bianca e rossa. Risultato prevedibile quando la politica pretende di forzare la logica naturale del mercato in nome del capitalismo di Stato: l’ Alitalia


Scienza e religione a Vallombrosa

L’ Abbazia di Vallombrosa è un luogo veramente straordinario: per il fitto bosco che la circonda e l’acqua purissima delle sue sorgenti, per quelle mura e quelle torri imponenti che la proteggono, per la chiesa ed il museo ricchi di opere d’arte, per l’ antica farmacia, ma soprattutto per la sua storia culturale così importante.

Ce la illustra una mostra di grande interesse intitolata “I monaci e la cultura scientifica tra il XVII e il XIX secolo”, allestita in modo impeccabile in una grande sala del museo di arte sacra dove, fino al 31 ottobre, si potranno ammirare cannocchiali galileiani arrivati in prestito da Firenze, elaborati strumenti per la misurazione della temperatura, documenti che attestano una costante attività di ricerca scientifica da parte dei monaci in settori come la


Il Signor Esselunga

Quali sono i peggiori mali che affliggono il nostro Paese? Ne abbiamo parlato più volte e ormai sappiamo che la lista è lunga. Per questo ci auguriamo tutti che finalmente la stagione delle riforme sia iniziata e dai proclami ora si passi ai fatti.

Ma se andiamo a leggere la cronaca, purtroppo, anche il presente ottimismo viene messo a dura prova: perché, altro che palude da bonificare, qui c’ è tutto un sistema ingarbugliato fatto di leggi, leggine, burocrazia e divieti (roba da “grida” manzoniane), che sembra fatto apposta per impedire lo sviluppo e la libertà d’impresa. Un meccanismo perverso che ormai regna sovrano da almeno settant’ anni e che sarà molto difficile smontare, nonostante tutta la buona volontà del premier Renzi e della sua deliziosa ministra della


L’ assessora di ferro

In Regione Toscana c’è una assessora dipietrista, Anna Marson, è un’ambientalista di ferro, una vera e propria fondamentalista green e guida il fronte dei No-tutto: grillini, radicali di sinistra, ex-comunisti del Pd. Finora, in nome della salvaguardia della purezza naturalista, sono riusciti a bloccare la nuova Autostrada tirrenica, i termovalorizzatori in provincia di Grosseto, la nuova geotermia nel Senese, il centro turistico nel parco di Migliarino (Li), la centrale energetica Repower a Pistoia.

Poi la Marson si è accorta che le Apuane sono state troppo a lungo sfruttate, visto che già Michelangelo prelevava da lì quantità spropositate di marmo per le sue magnifiche statue, e allora ha provato a limitare fortemente l’ attività di estrazione: un settore, quello lapideo, che produce 2.7 miliardi di fatturato e