Un killer qualunque

preiti

Luigi Preiti è un uomo qualunque dei nostri giorni: disoccupato, disperato, intossicato dal gioco.

Ha respirato a pieni polmoni l’ aria di violenza che circolava sulla rete e su certa stampa durante e subito dopo le elezioni del presidente della Repubblica.

Le parole come “tradimento”, “colpo di stato”, “funerale della democrazia”, usate in modo sconsiderato da Grillo e da molti rappresentanti della sinistra radicale,  hanno avuto sicuramente effetti devastanti sulla mente delle persone più fragili.

Qualche giorno fa il celebre scrittore-attore Dario Fo si è scagliato con veemenza contro un politico di centrodestra, sfottendolo pesantemente per la sua bassa statura fisica.

Domenica mattina Luigi Preiti ha sparato contro due carabinieri, ferendo anche una donna incinta. Voleva uccidere il nemico, identificato con gli uomini in divisa. Spinto dall’ odio e dal clima di violenza di questi giorni.

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Mi interesso di storia contemporanea, arte, cultura. E mi considero un libero pensatore.

4 Comments

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  • Salve, voglio essere breve come lo è stato lei nell’analizzare tale avvenimento. Crede che si possa addossare a qualcuno la colpa per quello che è accaduto e che purtroppo ancora continuerà ad accadere. Voglio essere sincero mi sono messo ha leggere i suoi post cosi’ per curiosità navigando sul web… Non si può accusare determinata politica per quei fatti lei lo dovrebbe sapere, anche perché cosi rischia di fare il loro stesso errore.
    Arrivederci

    cicochan 6 anni ago Reply


  • Grazie per il link che mi ha inviato, sig. Diego, ho letto il bell’articolo di Feltri, come mi ha suggerito. Certamente le cause del malessere sociale che attanaglia giovani, imprenditori, lavoratori disoccupati ha origine nel fallimento radicale del nostro sistema politico, economico e amministrativo, di cui portano la responsabilità diretta i partiti di centrosinistra e di centrodestra che nell’ultimo ventennio hanno governato in Italia all’incirca lo stesso numero di anni. Come vede, lei sbaglia ad etichettarmi in modo così netto.
    Certamente non è Grillo ad avere una responsabilità diretta (nel senso di causa-effetto) sul gesto di Preiti, e a me non sembra di averlo scritto.
    Grillo ed altri (per esempio il Fatto quotidiano) hanno però una responsabilità morale nell’aver usato un linguaggio politico inopportuno, pericolosissimo, contribuendo ad incendiare una situazione già esasperata.
    Preiti, come ho detto e ribadisco, ha certamente assorbito ed elaborato in modo paranoico quelle parole come “traditori”, “colpo di stato” ecc. che circolavano in quei giorni. O forse anche lei pensa che la rielezione di Giorgio Napolitano sia stato un colpo di stato?
    Saluti

    Roberto Riviello 6 anni ago Reply


    • Egr. Sig. Riviello,
      ritengo la sua analisi affrettata e nel giudizio superficiale.
      Le motivazioni che hanno spinto il soggetto in questione a compiere quel gesto sconsiderato, non sono a mio avviso da liquidare in quel modo.
      Il nostro non è spinto dall’odio sociale fomentato da chicchessia, e non ci è dato di sapere le sue vere ragioni. Molti dubbi, infatti, via via che passano i giorni, ci dovrebbero fare riflettere e magari considerare che questo tipo ha raccontato un sacco di palle e chissà per quale motivo.
      il risultato certo è che la politica e i media ne hanno immediatamente approfittato per strumentalizzare l’episodio ognuno a pro suo, quando probabilmente il fatto ha radici più terra terra e meschini.

      mimmo 6 anni ago Reply


  • Sono senza parole dalla lettura del suo post.
    Tuttavia, un uomo del centro destra come lei, forse potrebbe far meditare l’articolo di Vittorio Feltri di cui ecco il link: http://www.ilgiornale.it/news/interni/912673.html

    Forse leggere le opinioni di una persona che dovrebbe essere culturalmente vicina a lei potrà farla meditare sulle sue “peculiari” tesi.

    Le azioni di una persona disperata in evidente stato confusionale non possono essere attribuite a nessuno.
    Comunque, lo stato di tensione in cui versa l’Italia non è certo derivante dalle posizioni del Movimento 5 Stelle, ma da 20 anni in cui i partiti hanno ucciso qualunque speranza di futuro per questo paese, condotto decine di imprenditori al suicidio, condannato generazioni di giovani al precariato perenne, messo al lastrico migliaia di famiglie, sterminato un patrimonio di piccole-medie imprese.

    Non conosco le sue idee sulle cause della situazione italiana, ma negare l’evidenza è francamente insopportabile..

    Spero di leggere almeno una rettifica da parte sua.

    Distinti saluti

    diego 6 anni ago Reply


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