E sempre forza azzurri

Italia-San-Siro15-683x1024 C’ è qualcosa di estremamente beffardo nella coincidenza temporale dell’ esclusione della Nazionale azzurra dai mondiali di calcio, e della avvenuta ufficializzazione dell’ inno di Mameli, del quale molti di noi ignoravano che era stato solo provvisoriamente adottato con una legge del 1946. I nostri campioni (si fa per dire) l’ hanno cantato allo stadio di San Siro all’ inizio della partita di ritorno con la Svezia, ma non avranno la possibilità di cantarlo ancora a Mosca, vista la disastrosa conclusione del match che ci impedirà di partecipare ai mondiali 2018.

Nella mia vita ho avuto la fortuna di vedere per ben due volte la Nazionale italiana aggiudicarsi la coppa del Mondo, e quindi so


A pane e olio

chiassai Il Sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai è diventato il bersaglio di una feroce campagna mediatica per aver deciso di sospendere i pasti regolari della mensa scolastica a quei bambini i cui genitori non avevano pagato la retta non perché sono poveri, ma semplicemente perché sono “distratti” o forse pensano di essere più furbi degli altri.

Pane e olio, dunque, al posto di primo, secondo, contorno e frutta.

L’ accusa più frequente che in questa passata settimana circolava sui social è che lei sarebbe una “fascista”, visto che si trova a capo di una giunta di centro-destra, e che la sua sarebbe stata una decisione di tipo autoritario. Ad aver ulteriormente infuocato le polemiche, ha ovviamente contribuito, oltre all’ argomento ideologico, quello


La strage di Halloween

resizer L’ ultima strage compiuta in nome di Allah è avvenuta nel centro di New York il giorno di Halloween, a poche centinaia di metri da Ground zero, dove una volta svettavano le Torri Gemelle distrutte dai terroristi di Al-qeida l’ 11 settembre 2001. Il terrorista questa volta si è “limitato” ad investire con un furgone alcuni poveri disgraziati su una pista ciclabile, uccidendone otto; poi si è schiantato contro uno scuola-bus e finalmente è stato fermato a colpi di pistola da un poliziotto.

È un immigrato uzbeko, si chiama Sayfullo Sapov e faceva l’autista per Uber. Si era radicalizzato negli USA, molto probabilmente attraverso il web, ascoltando le prediche dei fanatici musulmani che diffondono l’ odio contro gli


Il funesto Ottobre rosso

th Nell’ ottobre 1917 ci furono degli avvenimenti di tale importanza che meritano di essere ricordati e ripensati a distanza di un secolo preciso. Della disfatta italiana di Caporetto abbiamo già parlato; l’ altro avvenimento, che però ebbe conseguenze in una dimensione geo-politica ben più vasta, fu la rivoluzione russa che scoppiò tra il 24 e il 25 ottobre secondo il calendario giuliano (secondo il nostro calendario sarebbe la notte del 6-7 novembre), quando i militari rossi e i seguaci di Lenin assaltarono il Palazzo d’ Inverno a San Pietroburgo e misero in fuga i membri del governo provvisorio guidato da Kerenskij.

La Russia di quel tempo aveva già visto una insurrezione, nel febbraio dello stesso anno, ma


24 ottobre 1917: Caporetto

caporetto Il 24 ottobre di cento anni fa, l’ Italia subì una sconfitta devastante non solo sul piano militare ma anche su quello del sentimento nazionale, tanto da essere passata alla storia come la disfatta di Caporetto.

Allora, per chi non lo ricordasse, l’ Italia era in guerra contro l’ Austria-Ungheria già da due anni. Non aveva iniziato a combattere subito, allo scoppio della prima guerra mondiale, ma per un anno si era mantenuta ufficialmente neutrale, mentre ai massimi livelli del governo Salandra si valutava in segreto l’ opportunità di intervenire a fianco dell’ Intesa.

E quando, nella primavera del 1915, la decisione fu presa, l’ esercito venne schierato lungo i confini con l’ Austria, che allora passavano a sud


Gi studenti sono sfruttati?

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E’ ottobre: sono già arrivate le castagne, i primi raffreddori autunnali e anche gli scioperi degli studenti delle superiori con le rituali manifestazioni per le strade delle città, i cartelli, i cori e le bombolette spray usate per insudiciare le vetrine degli odiati Mc Donald’s ( eppure frequentatissimi da quegli stessi ragazzi che la sera amano rimpilzarsi di cheese-burger e patatine).

Quest’ anno il tema della protesta è stato l’ alternanza scuola-lavoro, uno dei cardini della legge 107/2015, più nota come la Buona Scuola. Gli studenti, in sostanza, dicono che i tirocini da loro svolti presso le aziende sono una forma di sfruttamento perché non vengono pagati. E per questo se la sono presa con i ristoranti


Lo sciopero della fame “a staffetta”

th Una settantina di parlamentari, ma il loro numero aumenta di giorno in giorno, stanno facendo per protesta uno sciopero della fame cosiddetto ” a staffetta” perché ognuno di loro non mangia solo un giorno alla settimana, in modo da evitare un improvviso calo di peso e sofferenze eccessive (gli onorevoli, si sa, sono abituati a pranzi abbondanti e prelibati, non sono certo come il mahatma Ghandi o come il compianto Marco Pannella che gli scioperi della fame li facevano per davvero).

Lo scopo della protesta è quello di forzare l’ attuale governo a presentare in Senato il disegno di legge sullo Ius soli, precedentemente approvato alla Camera dei deputati, ma arenatosi e rimandato alla prossima legislatura perché, da


Smartphone anche in classe?

th Quando Valeria Fedeli venne nominata ministro dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, molti di noi rimasero basiti, e non solo per la sua capigliatura tinta di rosso pervinca e perennemente scomposta, tanto da farla sembrare più un buffo clown che il capo di un dicastero in passato guidato da studiosi del calibro di Giovanni Gentile e Tullio De Mauro. I problemi della Fedeli erano ben più gravi: innanzitutto un curriculum di studi miserevole che in una società veramente meritocratica le sarebbe bastato appena per fare domanda di assunzione come impiegato di primo livello; e poi la mancanza di esperienza pregressa, quella maledetta voce per cui a tutti i nostri giovani bravi e magari laureati che


Un nuovo patto Gentiloni?

index Sapete qual è lo Stato dove vigono le norme più severe al mondo sull’ accoglienza degli stranieri e la possibilità di ottenere la cittadinanza? E’ lo Stato della Chiesa. Eppure proprio dal Vaticano sono giunte in queste ultime settimane gli appelli più accorati affinché, in Italia, si approvi rapidamente la legge del cosiddetto “Ius soli”, quella legge che finora non è stata presentata alle Camere perché finanche i suoi sostenitori sanno che: A) non esistono i numeri al Senato per poterla approvare; B) la grande maggioranza degli italiani è contraria alla sua approvazione.

Ciò nonostante papa Francesco e monsignor Galantino, segretario generale della Cei, hanno più volte sollecitato il Parlamento italiano a muoversi in quella direzione, e lo hanno


In ricordo di Giuseppina Ghersi

giuseppina-ghersi C’ era una volta una ragazzina di 13 anni che si chiamava Giuseppina… Questo non è l’inizio di una fiaba, è storia del secolo scorso: Giuseppina Ghersi aveva scritto un tema che oggi diremmo pieno di retorica, eppure al tempo del fascismo era proprio così che si chiedeva di scrivere agli studenti delle scuole italiane; il tema poi arrivò sulla scrivania del Duce, a cui piacque tanto che volle premiare la ragazzina che ne era l’ autrice. E Giuseppina divenne involontariamente un volto noto del fascismo, ma anche, per sua disgrazia, tra i combattenti antifascisti.

Primavera del 1945: la guerra in Italia sta finendo, il fascismo è già sconfitto, il 25 aprile è imminente; ma il tempo