The President

download (8) Donald Trump è ora il 45° presidente degli Stati Uniti d’ America, dopo che ha giurato di essere fedele, proteggere e difendere la Costituzione, con la mano destra levata e la sinistra poggiata sulla Bibbia di Abraham Lincoln, davanti al presidente uscente Barack Obama, a Bill Clinton, George W. Bush, Jimmy Carter, le first ladies del passato, la bellissima nuova first lady, i giudici della Corte Suprema e circa un milione di americani arrivati davanti alla Casa Bianca, per godersi la cerimonia dell’ insediamento.

Poi ha fatto un discorso non troppo lungo e dai toni piuttosto contenuti, rispetto al suo solito stile da torrente in piena, ma comunque ha ribadito chiaramente i punti già espressi


Basta sottomissione

burkini E’ davvero una buona notizia: la Corte europea dei diritti dell’uomo ha dato ragione alla Svizzera e di conseguenza ha rigettato il ricorso di due genitori di fede islamica, secondo i quali la loro figlia, durante le lezioni di nuoto a scuola, non dovrebbe entrare in piscina con gli alunni maschi. I giudici dell’ alta Corte hanno così ribadito un principio sacrosanto, e cioè che l’ integrazione in Europa si deve fare rispettando le nostre consuetudini e non le loro; un principio che negli ultimi anni è stato spesso ignorato e calpestato quando, in nome di un concetto distorto di tolleranza, si è concesso alle comunità islamiche di vivere secondo le leggi della Sharia e non degli Stati ospitanti,


181.436

download-6 Nel 2016 sono arrivati nei porti dell’ Italia del Sud 181.436 migranti, ovvero il 17,94 % in più rispetto all’ anno scorso (dati del Viminale). Arrivano per la maggior parte da paesi africani, come la Nigeria e il Senegal, dove non ci sono guerre e quindi non sono profughi; e poi restano in Italia, ospitati nei centri d’ accoglienza gestiti dalle cooperative che fanno affari d’ oro, oppure se ne vanno in giro e diventano clandestini a tutti gli effetti. Ormai non possono più attraversare il confine con la Francia o con l’ Austria, visto che quelle frontiere sono sigillate per motivi di sicurezza, di conseguenza restano nel Belpaese e si aggiungono a quelli dell’anno precedente.

Nei


Natale di sangue

download-5 Se volessi risparmiarmi la fatica (si fa per dire) di scrivere, oggi potrei fare un semplice copia-e-incolla del post scritto subito dopo la strage di Nizza del 14 luglio. Eh sì, perché quello che è successo a Berlino, lunedì 19 dicembre, non è che una replica, una tragica replica.

Il copione si è ripetuto esattamente con le stesse modalità: la folla che si accalca per una festa (il mercatino di Natale nel centro di Berlino); il terrorista islamico che si mette alla guida di un Tir rubato (in questo caso uccide anche lo sventurato autista polacco); la strage di uomini e donne buttati giù con crudele premeditazione, il caos, la paura, il funerale del giorno dopo, i soliti discorsi (a luglio


4 dicembre 2016

referendum-4-dicembre Grazie a Dio è finita! Hanno vinto, anzi stravinto i No. Ma non sarebbe stato meglio se avessero vinto vinto i Sì? Forse, chissà. In ogni caso è finito il tormentone durato cinque lunghi mesi e che ha riempito i dibattiti in tv e sulla carta stampata, tanto che se ne parlava per strada, negli uffici, al bar, in famiglia e persino a scuola. Insomma, non se ne poteva più.

E tutto questo mentre l’ economia italiana continua ad essere bloccata sui decimali di ripresa e le statistiche del Censis (Centro studi investimenti sociali) rappresentano la realtà giovanile con un tragico quadro di disoccupazione e precariato. Ma per diversi mesi le priorità nazionali sono state


L’ ultimo dei comunisti

castro
Se n’ è andato Fidel Castro, l’ ultimo bastione del comunismo novecentesco, colui che era riuscito a rifare l’ Unione Sovietica nella splendida isola caraibica di Cuba, da quando nel 1959 costrinse alla resa il dittatore Fulgencio Batista e poi, nel giro di qualche mese, diventò il lìder maximo, ovvero primo ministro, segretario del partito e infine persino presidente della Repubblica.

Insomma, per i cubani si passò dalla padella alla brace, dalla dittatura di Batista, che aveva reso l’ isola un immenso casinò, al regime castrista che non portò democrazia e benessere, bensì il totalitarismo con tutte le sue belle prigioni politiche, le deportazioni di massa, le torture e le persecuzioni ideologiche.

Eppure, se ci pensiamo bene,


L’ Italia sovietica

download-4 La Costituzione italiana, si sa, è nata da un compromesso storico-politico che cercò di mettere insieme visioni contrastanti del mondo e della società. Ecco perché in molti suoi articoli si afferma un principio e subito dopo lo si stempera. Allo stesso tavolo della Costituente sedevano, infatti, liberali e socialisti, cattolici e comunisti. Fu quasi un miracolo che alla fine del 1947 ne uscì fuori un documento che, per la verità, col passare degli anni, ha poi mostrato di avere bisogno di manutenzione, se non di vere e proprie revisioni.

E’ quello che forse accadrà se il referendum consultivo del 4 dicembre darà il via alla grande riforma proposta dal governo Renzi e già votata dalla maggioranza del


8 novembre 2016: la svolta.

images Ho un’impressione, ma si tratta comunque di un’ impressione che si rafforza ogni giorno che passa dall’ 8 novembre, o meglio dal giorno dopo, quando al telegiornale del mattino di La7 appresi la travolgente notizia della vittoria di Donald Trump. E questa mia impressione, per essere più preciso, è che sia accaduto un fatto epocale, cosi importante e carico di conseguenze (positive o negative, staremo a vedere) da segnare, appunto, una svolta, il passaggio da un’ epoca all’altra.

E’ già successo in passato: per esempio nel 1989, con il crollo del Muro di Berlino che portò alla fine del comunismo sovietico. In Italia avvenne qualcosa di veramente importante nel 1922, con la marcia su Roma ad opera delle


La più bella piazza

download-3 E’ stato, come sempre, travolgente ed irriverente l’ intervento di Vittorio Sgarbi sulla possibile ristrutturazione della piazza Marsilio Ficino a Figline Valdarno. Diciamo pure che i toni del suo “j’ accuse” erano viscerali, nonché infarciti di un lessico variopinto che certamente non ha riscontro nel “De vulgari eloquentia”; ma a sua difesa esiste un precedente nella storia recente di questo paese: il palazzo Lambruschini, un monumento più che una semplice e antica scuola elementare (non a caso porta il nome dell’ illustre agronomo-pedagogista vissuto per molti anni a Figline e qui morto), trasformato da un progettista noto quanto scriteriato in una orribile gabbia di cemento forse più adatta a un carcere che ad un centro culturale,


I patrioti di Gorino

download-2 Se la carità fosse un obbligo, sarebbe una tassa e non un atto di libera generosità. Così pure è per l’ accoglienza, che il ministro dell’ Interno e i suoi prefetti vorrebbero imporre finanche ai paesini di montagna o ai borghi della valle del Po. E allora i cittadini di Gorino, frazione di Goro, che si sono ribellati all’ arrivo di un gruppo di donne africane (alle quali certamente si sarebbero presto uniti mariti, fratelli, sorelle e parenti prossimi) e che i media italiani hanno accusato di razzismo, hanno agito in nome di un principio fondamentale che trova la sua formulazione precisamente nell’art. 52 della nostra Costituzione: “La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino”.

Perché